Classifiche

5 libri da leggere per riconquistare fiducia nell’essere umano

In un momento di generale sconforto e sfiducia, ho deciso di stilare la mia personale classifica di romanzi che potessero regalare un qualche barlume di speranza. Basata interamente sulle mie letture di anni e anni, spero possa interessarvi e ispirarvi.

1. Inés e l’allegria – Almudena Grandes

cop.aspx-2Guerra civile spagnola. Una donna minuta ma molto forte si ritrova a fare la cuoca per un gruppo di soldati. Uno di questi è l’amore della sua vita. La Grandes è un’autrice sublime, capace di mostrarti gli orrori di una guerra mentre racconta una delle più belle storie d’amore (e di passione) che io abbia mai letto. Mai melensa, mai retorica, mai superficiale. Un libro complesso e molto lungo, che mi ha emozionato come pochi. Leggendolo, si passa dalle palpitazioni alle lacrime al sorriso. I personaggi acquistano una consistenza reale, anche perché le loro storie vengono seguite per molti anni. La forza della protagonista tiene insieme tutto il libro: un personaggio femminile di grande ispirazione, che ricorda un po’ le grandi donne della Allende. A mio parere, questo è uno dei libri fondamentali della letteratura contemporanea. Non si può non leggerlo.

Una citazione:

Per un attimo, non sapevo mai cosa fare, se togliermi il grembiule, asciugarmi le mani prima di toccarlo, o andargli incontro senza indugi, ma neanche questo aveva importanza, perché tutto tornava ogni volta a esistere al suo ritorno, il mondo intero rinasceva, senza regole, senza condizioni, senza altro limite, altra estensione del suo corpo sano di uomo vivo.

2. Perdutamente – Flavio Pagano

flavio-pagano-perdutamente--198x300In una Napoli dai colori quasi fiabeschi, una famiglia molto singolare è alle prese con una madre e nonna malata di Alzheimer. Il pregio più grande di questo libro è l’ironia leggera con cui tratta anche gli argomenti più spinosi. È un libro divertentissimo, alcune scene sono addirittura esilaranti, ma nello stesso tempo ti sbatte in faccia la vita come la vediamo tutti i giorni, con tutta la fatica e il dolore che inevitabilmente incontriamo. Tutti i personaggi sono esseri umani, fatti di carne e sangue come noi; li ricordo con affetto, come se li avessi conosciuti davvero. E tutto questo grazie ad una scrittura eccezionale. Questo libro vi farà apprezzare la vostra casa, la vostra famiglia e la città in cui vivete. Vi insegnerà a non arrendervi mai, e a trovare il lato divertente e inaspettato in ogni evento della vostra vita.

Una citazione:

Non è possibile svelare i segreti che vivono nelle illuminazioni del silenzio, ma pretendiamo che tutto abbia ugualmente un nome, così definiamo malattia ogni eccesso, fosse pure d’amore, e chiamiamo folle chi è soltanto ubriacato dalla vita.

3. Mi toccherà ballare – Raimonda Lanza di Trabia e Ottavia Casagrande 

mi-tocchera-ballare-l-ultimo-principe-di-trabia-libro-82839A metà tra biografia e romanzo, questo libro racconta la vita spericolata di Raimondo Lanza di Trabia, appartenente a un’antica famiglia nobile siciliana, nato nel 1915 e vissuto solo trentanove anni. Ciò che più lascia stupiti è il modo in cui Raimondo affronta la vita: come la più bella delle sfide, la più pericolosa ma anche la più affascinante. Prende in mano la sua esistenza e la strizza per farne uscire tutto il possibile, uscendone sfiancato. Raimondo è innamorato della vita, e lo dà a vedere. È un libro che ti mette l’energia addosso, per il modo in cui il protagonista si muove nel mondo facendone il suo personale territorio d’azione. Lo vedi agire, e ti viene voglia di fare lo stesso. La sua fame di vita è illuminante, in un momento in cui ci sentiamo tutti un po’ straniti, afflitti e incerti nel nostro Bel Paese. Una bella lettura anche per chi è in un momento di crisi personale, perché può dare una bella spinta.

Una citazione:

Il tempo scorreva lento, quasi immobile: minuti semplici e meravigliosi. Raimondo e Magdalene si sentivano nati per quella vita selvaggia e brada, senza inizio né fine. Senza spiegazioni, mete o scopi. Avevano dimenticato come si legge, come si scrive, a cosa servono le scarpe e i vestiti.

4. La strada dei fiori di Miral – Rula Jebreal 

cop.aspx-3Ho letto questo romanzo molte volte, ognuna delle quali mi ha emozionato moltissimo. Per un’idea della trama andate qui, ne ho scritto una recensione qualche anno fa. Altrimenti, vi basti sapere che si tratta un romanzo ambientato a Gerusalemme, in cui le storie di diversi personaggi femminili si intrecciano fra loro regalando nello stesso tempo il ritratto di una città, di culture diverse, di un conflitto ma anche di una speranza che si fa fatica ad abbandonare. È il tipo di libro capace di farvi capire che anche i conflitti più lontani (ma neanche tanto) da noi, vengono vissuti e combattuti da persone come noi. Impariamo così a pensare che siamo solo stati fortunati a nascere dove siamo nati, impariamo a lamentarci di meno e ad agire di più, soprattutto vedendo l’esempio degli straordinari personaggi di questo romanzo. Un libro bello, educativo e avvincente.

Una citazione:

Fatima capì che cosa le stesse proponendo, ed era esattamente quello che lei voleva chiedere. Sentiva di avere una missione da compiere, uno scopo che avrebbe reso la sua vita degna di essere vissuta. Non voleva più curare corpi feriti in battaglia, voleva evitare che fossero feriti. Voleva agire alla sorgente del male.

5. Marmellata di prugne – Patrizia Fortunati 

Marmellata-di-prugnePer dieci estati Lyudmila, una bambina di otto anni che vive a pochi chilometri da Chernobyl, viene mandata in Italia, grazie a un programma che si propone di aiutare gli abitanti della zona più colpita dal disastro nucleare. In Italia Lyudmila scopre che esistono baci e carezze, oltre a schiaffi e calci; scopre che è possibile avere scarpe della propria misura e dormire in un letto tutto per sé. E mentre Lyudmila scopre tutto ciò, noi leggiamo la storia di una bambina che, crescendo, mentre si trova invischiata nello stesso tipo di vita a cui aveva cercato di sfuggire, con un marito violento e alcolizzato, riesce a trovare la forza per riscattarsi. La trova nelle proprie figlie, nelle quali ripone tutte le sue speranze future. Grazie a Lyudmila, e grazie a tutti i personaggi di cui ho parlato nei punti precedenti, abbiamo la possibilità di riacquistare fiducia nell’essere umano, perché anche se siamo ogni giorno testimoni di crudeltà e decadimento, con questi libri possiamo renderci conto che esistono ancora cose belle, semplici, pure. Ciò che accomuna tutti i personaggi di cui ho parlato, è la forza che impiegano per fare delle loro vite qualcosa di importante, utile, giusto. Io ripongo la mia fiducia in questa forza.

Una citazione:

Se, nei momenti peggiori della mia vita, non ho seguito l’esempio di mia madre e della maggior parte delle donne che ho conosciuto, attaccandomi a una bottiglia o peggio non mi sono ammazzata, lo devo alle immagini che porto scolpite nella mia testa e nel mio cuore. […] Alle promesse di quei due genitori italiani, che non ho mai potuto chiamare mamma e papà, ma che hanno mantenuto ogni promessa che mi hanno fatto.

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