Riflessioni

Se potessi… di nuovo… per la prima volta

Recentemente ho letto in un romanzo di un personaggio che aveva un desiderio molto particolare: rivedere per la prima volta il suo film preferito. Un sogno davvero incredibile e complicato, che coinvolge la memoria e i sentimenti. Un sogno che ognuno di noi potrebbe fare proprio.

Per me, questo riproporre la prima volta, acquisisce un significato particolare se lo applico alla letteratura: assai numerosi sono i romanzi che ho amato, che mi hanno fatta emozionare, coinvolgendomi profondamente e che spesso e volentieri rileggo. Pietra-filosofaleTuttavia, solo una è la storia che ha rivoluzionato il mio mondo, che mi ha fatto provare mille emozioni e che ormai è diventata parte di me. Sto parlando dell’incredibile saga di Harry Potter. Per quanto ci siano vari libri che porto nel cuore, il mio rapporto con Harry Potter va oltre i singoli romanzi: vedete, quando ho iniziato a leggere questa saga, avevo nove anni e il protagonista ne aveva undici. L’ultimo volume è uscito quando avevo sedici anni e lui diciassette. Sono cresciuta insieme al Trio: faccio parte della generazione Harry Potter e questo influisce tantissimo sul mio amore per questa storia, che ormai mi è entrata nel cuore e fa parte di me.

Non sapete quante volte, negli ultimi tempi, parlando con amici e cugini, ho espresso il desiderio di allontanarmi dai libri della Rowling, nella speranza –vana- di dimenticare quanto più possibile e riprendere in mano i romanzi fra qualche anno per rileggerli e riprovare le stesse sensazioni provate alla prima lettura. È impossibile, purtroppo, perché la memoria non segue la nostra volontà e non possiamo scegliere di dimenticare a nostro piacimento. Ma cosa darei per rivivere le emozioni della mia prima volta con Harry, Ron e Hermione!

cofanetto-harry-potter-tutti-i-libri-salaniLa Rowling mi ha sconvolto emotivamente, facendomi provare dolore per le morti che, a partire dal quarto volume, segnano profondamente i protagonisti, culminando nella morte inspiegabile di Fred (questo non potrò mai perdonarlo alla mia amata scrittrice). Ho provato rabbia per la cieca ostinazione e ipocrisia della Umbridge; ero in ansia per tutto il capitolo del settimo volume in cui Harry ed Hermione erano a Godric’s Hollow; ho esultato per la vittoria dei Grifondoro a Quidditch nel terzo romanzo; ho riso per la complicità dei gemelli Weasley; ho provato angoscia perle misure restrittive  (di memoria nazi-fascista) adottate dal governo Voldemort; ero molto orgogliosa del coraggio dimostrato da Neville e della fredda determinazione della professoressa McGranitt. Quanto altro ancora ci sarebbe da dire: tutte le emozioni possibili le ho provate leggendo Harry Potter.

Ma il mio amore per  questa saga va oltre l’aspetto emotivo. Harry_riceve_la_Mappa_del_MalandrinoGrazie alla Rowling ho scoperto la meraviglia di una trama perfettamente costruita, in cui ogni dettaglio acquisisce un significato profondo, trovando la sua ragione di essere in uno schema più grande nel capitolo conclusivo. Dettagli che nei primi libri potevano apparire come semplici elementi di arricchimento narrativo, in realtà risultano essenziali per comprendere la soluzione finale, gettando una nuova luce sull’intera vicenda. Non si può non ammirare la maestria con cui ogni elemento è stato inserito nella storia e ha rivelato la sua vera natura lasciando a bocca aperta il lettore, una volta che il colpo di scena si è rivelato. Quando si dice “tutto torna”: ebbene sì, nei romanzi di Harry Potter nulla viene tralasciato.

Oltre la trama, è l’ambientazione un altro punto di forza: insomma, quanti di noi non vorrebbero aver ricevuto la lettera per Hogwarts? Io l’ho ricevuta, grazie ad alcuni amici che hanno assecondato la mia vena nerd e per il compleanno mi hanno fatto arrivare la lettera di ammissione! A parte tutto, però, l’universo dei maghi è stato così ben descritto dalla Rowling che sembra quasi reale. Intendo dire che non si è limitata a parlare di una scuola di magia, ma ha inserito talmente tanti dettagli originali da creare un vero e proprio mondo parallelo, indipendente e incredibilmente affascinante. Tra Quidditch, il Cappello Parlante, caramelle tutti i gusti+1, orologi a sette lancette, mantelli dell’invisibilità, spegnini e giratempo chi non vorrebbe tuffarsi nella magia di un mondo così incredibile?

Hogwarts_da_lontano

Non dimentichiamo, poi, l’aspetto etico. L’insieme dei valori trasmessi in questi romanzi è davvero di notevole spessore: se vogliamo, Harry Potter è un romanzo di formazione e tutti gli insegnamenti che Harry apprende sono gli stessi che ogni giovane dovrebbe acquisire. Valori quali l’importanza dell’amicizia, dell’amore come forza, dell’onestà, del rispetto, del coraggio, della libertà possono sembrare tanto veri quanto banali; eppure, la Rowling ha il merito di saperli inserire nel racconto con delicatezza e forza nello stesso tempo, senza cadere nel buonismo o nel patetismo.

Sono debitrice a questa saga di molte ore felici, di forti emozioni, e di un personaggio che – a mio parere- è uno dei migliori mai creati in campo letterario: sto parlando dell’incredibile Hermione Granger, cui sicuramente dedicherò un pezzo più avanti.

Cosa posso dire se non grazie, grazie, grazie! JK-Rowling-SUM_234_3140427aGrazie per un’infanzia e un’adolescenza magiche, grazie per i pianti e le risate, grazie per essere fonte di ispirazione per le citazioni che faccio ogni giorno, grazie per avermi fornito una porta per evadere dalla realtà quando ero un po’ demoralizzata, grazie per il mondo incredibile costruito e per la storia che mi ha tenuta con il fiato sospeso.

Se potessi rileggere la saga di Harry Potter, di nuovo, come se fosse la prima volta sarebbe bellissimo. E probabilmente mi ritroverei a riscrivere un pezzo simile, e voi a leggere i miei deliri da pazza amante di Harry Potter.

Adesso vi giro la domanda: se poteste leggere di nuovo, per la prima volta, il vostro libro preferito, quale sarebbe?

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9 thoughts on “Se potessi… di nuovo… per la prima volta

  1. HP è piaciuto molto anche a me e – notare – l’ho letto da adulta e adulta bene… ho riprovato nel leggerlo alcune delle emozioni provate da bambina e ragazzina leggendo i mii romanzi preferiti>: Salgari, Dumas, Scott e altri meno famosi.

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  2. Verso le ultime righe di questo articolo mi sono accorta che stavo annuendo dall’inizio! Anche io sono cresciuta con Harry Potter e con la Rowling, e sono forse i libri che ho letto più volte, cercando ogni volta emozioni nuove. Per carità, si trovano, ma credo che sarebbe bellissimo poterlo rileggere come la prima volta, e l’ho sempre pensato. Penso che ora che sono più grande magari potrei apprezzare meglio tutti quei dettagli che ho capito solo dopo e che tu hai spiegato così bene. Senza contare che mentre crescevo io e cresceva Harry, cresceva anche lo stile della Rowling, passando da un romanzo quasi per bambini a un settimo volume complesso e articolato.
    Vebbè potrei parlare per ore, basta 😀 Comunque, gran bell’articolo ❤

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    1. Potremmo davvero stare ore e ore a parlare della magica Rowling… crescere con Harry è un valore aggiunto alla saga che purtroppo non tutti possono avere. Noi siamo fortunate! Comunque è vero:da libro per bambini si arriva al capolavoro (stilistico e narrativo) del settimo!
      Grazie per il commento: so che posso contare anche su di te nei miei deliri da Potteriana! 🙂

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  3. Scusa per il ritardo innanzitutto, in realtà non volevo commentare la tua scelta ma è capitato anche a me di leggere di questo personaggio e il suo desiderio.
    Purtroppo però non ricordo dove l’ho letto e mi piacerebbe molto capire di che romanzo si tratta.
    Saresti così gentile da placare la mia curiosità? perché veramente ho cercato molto ma non trovo più le sue parole.

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    1. Sai che non me lo ricordo? Sono sicura di averlo letto in un libro poco tempo prima di scrivere questo articolo e io stessa volevo citare il personaggio che mi ha ispirata, ma non mi è venuto in mente. Pensavo si trattasse dell’ultimo romanzo di Camilleri che avevo terminato da poco, ma sfogliandolo, non ho trovato il brano che mi interessava.
      ci ho pensato e ripensato, da perderci la testa! Se mi verrà in mente ti scriverò!

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