Recensioni

“La moglie del califfo” di Renée Ahdieh

la-moglie-del-califfo_7303_x600Ho acquistato il romanzo di Renée Ahdieh, La moglie del califfo, dopo averne letto la recensione sul blog Salotto dei libri. La protagonista di questa storia è la giovanissima Shahrzad che volontariamente decide di sposare il califfo Khalid, il mostro che ogni notte si unisce in matrimonio con una ragazza, per poi ucciderla alle prime luci dell’alba. Shazi vuole vendicare la morte della sua migliore amica e ha escogitato un piano per assassinare il malvagio califfo: inizia a raccontargli una storia che è costretta ad interrompere appena sorge il sole, ma Khalid è interessato e le concede un giorno di vita in più. Lentamente, Shazi inizia a conquistare la fiducia del califfo e cerca di scoprire i suoi punti deboli, ma la situazione si complica quando la ragazza scopre che è lei stessa la più grande debolezza del giovane tiranno. Dietro una maschera di freddezza e indifferenza, Shazi inizia a intravedere l’anima ferita di Khalid e il suo nuovo obiettivo è capire il perché di quelle morti atroci che hanno gettato nella disperazione famiglie intere, ma si tratta di un segreto davvero pericoloso, che può mettere a repentaglio la sopravvivenza di tutto il regno. Come se non bastasse il padre di Shazi e il suo precedente fidanzato si sono alleati per dare vita ad una ribellione contro il califfo e salvare Shazi.

In un paio di giorni ho divorato questo piccolo gioiellino, nel quale non ho trovato praticamente alcun difetto. L’ambientazione esotica, nel regno di Khorasan, è tratteggiata con delicata cura e l’autrice riesce a ricreare un’atmosfera onirica, spostando la scena dalla freddezza del palazzo, alla vitalità del paese fino al calore soffocante del deserto: e ogni volta che vengono descritti odori, sapori, e sensazioni, al lettore sembra di percepirli, come se sulla pelle soffiasse il mite vento sabbioso o come se nella stanza ci fossero mazzi di rose. Le descrizioni di Renée Ahdieh sono come dei quadri che prendono vita, lo sfondo perfetto per una storia profonda e coinvolgente.

I due protagonisti sono indimenticabili. Shazi, nonostante i suoi sedici anni, dimostra una grande determinazione nel voler vendicare la morte della sua amica e liberare il Khorasan da un califfo malvagio. commissionsheherazadebykyrn_mAnche se sa di poter essere messa a morte in qualunque momento, trae coraggio dalla consapevolezza di essere una ragazza dalla mente sveglia e con il dono della parola. Il suo piano di sopravvivenza, infatti, si basa proprio sul suo talento narrativo e, come una magia, Shazi riesce sconfiggere la morte semplicemente parlando, raccontando storie incredibili al suo sposo. Cosa dire di Khalid? Pur parlando pochissimo, si riesce a comprendere la sua natura di diciottenne che porta sulle sue spalle un fardello troppo pesante: la responsabilità di un regno, un senso di colpa che lo distrugge e un segreto che piano piano lo sta portando alla follia. Il suo è un personaggio che entra nel cuore e con i suoi silenzi e i suoi gesti  penetra nell’animo di Shazi, mettendo in dubbio tutto quello in cui la ragazza credeva. L’amore che nasce fra i due non è un improvviso colpo di fulmine, ma è un sentimento che si sviluppa lentamente e involontariamente, derivato dalla comprensione reciproca e forgiato dal coraggio e dalla forza del perdono.

Intorno ai due protagonisti si trovano altri personaggi minori, come la bellissima serva greca Despina, l’affascinante capitano Jamal, il leale Tariq e il disperato Jahandar:  tutti ruotano intorno al califfo e alla sua sposa, chi per vendetta, chi per amore e chi spinto dalla speranza. Le scene sono ben costruite e i capitoli si alternano tra le vicende di Shazi e Khalid e quelle di Tariq e Jahndar che complottano ai danni del califfo: il ritmo della narrazione scorre fluido, con momenti più tranquilli e altri in cui la tensione sale e il tono si fa più concitato.

ait-ben-haddou

Un altro elemento che si trova in questo romanzo è quello fantastico: seppur in piccola quantità, è presente un tocco di magia, che sicuramente verrà approfondito nel seguito. Infatti, si capisce che Shazi ha un qualche potere che le permette di dare vita a un vecchio tappeto (!) e anche il padre è in grado di compiere qualche incantesimo. Questo elemento sovrannaturale non stona con l’ambientazione, ma si amalgama alla perfezione, dando vita ad una storia ricca ed emozionante che richiama le atmosfere de Le mille e una notte e le unisce a intrighi politici e segreti misteriosi per dare vita al racconto di un amore per il quale vale la pena lottare.

La moglie del califfo vanta uno stile poetico e coinvolgente, personaggi ben definiti e una trama sapientemente costruita: personalmente, non vedo l’ora che venga pubblicato il seguito!

Annunci

3 thoughts on ““La moglie del califfo” di Renée Ahdieh

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...