Dalla carta allo schermo

“The Maze Runner”: meglio il libro o il film?

the_maze_runner_posterHo fatto una cosa che non si dovrebbe mai fare. Ho guardato Maze Runner, il film, subito dopo aver finito di leggere il libro di James Dashner. Non avrei dovuto farlo perché avevo ancora ogni dettaglio ben impresso in mente, e ho passato metà del tempo a pensare: “Ma quanto è diversa questa parte? Perché hanno cambiato questa scena?” eccetera eccetera.

Io sono una grande sostenitrice dell’indipendenza dei film dai libri da cui sono stati tratti. In primis, perché pensare di tradurre ogni cosa esattamente come è descritta in un romanzo è una follia: si tratta di due linguaggi diversi, se pur con molti punti in comune, ed è inevitabile che si ottengano risultati diversi. È come tradurre un libro: per quanto la traduzione sia fedele, non sarà mai identica all’originale. E va bene così. In secondo luogo, cerco di mettermi nei panni di chi si è trovato davanti il romanzo dovendolo trasformare in sceneggiatura, con la prospettiva di affrontare problemi pratici legati a budget, attori e alla realizzabilità effettiva della storia. Deve essere un gran bel lavoro, senza dubbio, ma sicuramente anche molto difficile.

Fatta questa premessa, devo dire che ho apprezzato molto sia il romanzo sia il film. IlNZO-2 protagonista di Maze Runner, Thomas, si ritrova catapultato in un’ampia Radura circondata da gigantesche mura di cemento, senza ricordarsi niente del suo passato. Piano piano comincia a capire com’è la vita in quel posto così strano, ma la curiosità lo spinge sempre verso il Labirinto che circonda la radura. Solo i Velocisti (runner in inglese) hanno il permesso di percorrerlo, e solo durante il giorno. Di notte, le pesanti porte si chiudono, impedendo ai Dolenti, creature mostruose e letali, di penetrare all’interno della Radura. L’arrivo di Thomas turba l’equilibrio della Radura. Sia Alby, il capo, che gli altri Intendenti, capiscono che in lui c’è qualcosa di diverso. Ancora più sconvolgente è l’arrivo di una ragazza pochi giorni dopo, Teresa. Non era mai successo che due Fagiolini, come vengono chiamati i nuovi arrivati, arrivassero a meno di un mese di distanza l’uno dall’altro. E Teresa è anche la prima ragazza in assoluto ad arrivare alla Radura.

Ben presto, i due Fagiolini si riveleranno fondamentali per risolvere l’enigma del labirinto. Il romanzo è molto più macchinoso, fornisce molte più spiegazioni rispetto al film, che, d’altra parte, è più incentrato su momenti avventurosi e di alta tensione, come la fuga di Thomas e Minho, l’intendente dei Velocisti, dal labirinto dopo aver scoperto la porta segreta. Perché queste scene abbiano lo spazio che meritano, le relazioni dei personaggi risultano tuttavia un po’ più superficiali rispetto al libro. Il legame tra Thomas e Chuck, tra Thomas e Teresa, così come quello tra Alby e Newt, sono molto più evidenti nel romanzo. 

Le differenze tra romanzo e film sono moltissime, ma mi sembra inutile stare ad elencarle. Penso che, tutto sommato, abbiano fatto un ottimo lavoro con questo adattamento, che risulta avvincente sin dall’inizio. Le scelte degli attori sono perfette; Dylan O’Brien, che interpreta Thomas, mi è piaciuto tantissimo.

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La storia mi ha preso perché sono una grande appassionata del genere distopico, e sapevo che mi sarebbe piaciuta. Da grande amante di Borges, inoltre, l’idea del Labirinto mi ha affascinata da subito. Mi è dispiaciuto soltanto che tutta la faccenda del codice servito nel finale sia stata un po’ semplificata nella versione cinematografica, perché è stato interessante seguire i ragionamenti di Thomas nel libro. Inoltre, non capisco perché non conservare la telepatia che lega Teresa a Thomas. Era un aspetto molto curioso del rapporto tra i due, che nel film non è stato conservato. Peccato.

In ogni caso, libro e film promossi a pieni voti. Ho già ordinato il secondo libro, e ovviamente dovrò guardare anche il film. Per vedere il terzo dovremo aspettare ancora un bel po’, perché il povero Dylan ha avuto un grave incidente lo scorso marzo proprio sul set del capitolo finale della saga. Dicono sia in convalescenza dopo essere stato operato. Spero si rimetta presto!

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