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Le mie 20 coppie letterarie preferite

Buongiorno! Non so da dove mi sia venuta l’ispirazione per questo articolo. Sarà l’eco della mia tesi di laurea su Georgette Heyer e il romance. Sta di fatto che ho voluto provare ad elencare le coppie letterarie preferite per condividerle con voi. Vagando tra gli elenchi di libri letti, ho provato a selezionare quelli che mi hanno regalato emozioni profonde: a volte, infatti, mi capita di avvertire una sorta di colpo al cuore quando un gesto o una frase fra due innamorati mi emoziona particolarmente.

Le venti coppie che ho scelto sono proprio quelle che mi hanno fatto sentire qualcosa di speciale durante la lettura.

Troverete citazioni più lunghe e altre più brevi. Di alcuni romanzi avrei dovuto citare tutto ed è stato quasi impossibile trovare l’estratto giusto. Sicuramente ci sono altre coppie che ho tralasciato e altre che devo ancora scoprire, quindi, se avete suggerimenti, scrivete pure!

Un’avvertenza: non c’è assolutamente nessun ordine di preferenza.


  1. Erminia e Tancredi, La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso.

Dal canto XIX: Erminia cerca di salvare la vita di Tancredi, il cavaliere che ha sempre amato
da lontano.

Sente la donna il cavalier che geme,

e forza è pur che si conforti alquanto:slide_10

“Apri gli occhi, Tancredi, a queste estreme

essequie” grida “ch’io ti fo co’l pianto;

riguarda me che vuo’ venirne insieme

la lunga strada e vuo’ morirti a canto.

Riguarda me, non te’n fugir sì presto:

l’ultimo don ch’io ti domando è questo.

Studiando il capolavoro di Tasso ho sempre fatto il tifo per Erminia e nella mia fantasia per i due giovani ci sarà il lieto fine.


  1. Anne Elliot e Frederick Wentworth, Persuasione di Jane Austen.

b15daec57cd766948934993ee4b2c65b.jpgNon posso più ascoltare in silenzio. Devo parlare usando i mezzi che ho a disposizione in questo momento. Lei strazia la mia anima. Provo a un tempo agonia e speranza. Non mi dica che è troppo tardi, che quei preziosi sentimenti son per sempre svaniti. MI offro nuovamente a lei con il cuore che è suo ancor più di quando lo ha quasi spezzato otto anni e mezzo fa. Non osi più dire che gli uomini dimenticano prima delle donne, che l’amore di un uomo muore più rapidamente. Ho amato solo lei. Posso essere stato ingiusto, debole, schiavo di risentimenti, ma mai incostante. Lei sola mi ha indotto a venire a Bath. Penso soltanto a lei, per lei sola faccio progetti per l’avvenire. Non se n’è accorta? […] Quasi non riesco a scrivere. Ogni istante sento qualcosa che mi soggioga. Lei abbassa la voce. Ma io so distinguere toni che altri non saprebbero cogliere. <creatura troppo buona, troppo eccelsa! Lei ci rende davvero giustizia. Lei crede davvero che  gli uomini possano provare vero amore ed essere costanti. Mi creda, in me questi sentimenti sono i più fervidi, i più incrollabili.

Per quanto io adori Orgoglio e pregiudizio, in Persuasione ho trovato una profondità di sentimenti che mi ha fatto riflettere moltissimo sulla natura dell’amore. Grazie ad Anne e al capitano Frederick Wentworth ho imparato il valore del perdono e la bellezza di una seconda possibilità.


  1. Phèdre nò Delaunay e Joscelin Verruil, La maschera e le tenebre (terzo volume della tumblr_m427easoo21roaku3o1_1280.jpgsaga di Kushiel) di Jacqueline Carey.

Quel bacio, non lo so descrivere. Fu come una poesia, una preghiera, un inatteso ritorno a casa. Fu come se le pareti di una prigione sotterranea crollassero per lasciar vedere il cielo. Mi scosse fino nel più profondo dell’anima.

Jacqueline Carey scrive in maniera sublime e ha dato vita a due personaggi che rimarranno per sempre nel mio cuore. La storia di Phèdre è Joscelin ti cattura, ti fa soffrire e sospirare, ti regala speranza e passione.


  1. Clary Fray e Jace Lightwood, Città di vetro di Cassandra Clare

clary-jace-mortal-instruments-shadowhunters-favim-com-3045027 Ti ho detto che non riuscivo a dormire. Domani a mezzanotte, o saremo in guerra o saremo servi di Valentine. Questa potrebbe essere l’ultima notte della nostra vita, sicuramente l’ultima notte normale, anche solo vagamente. L’ultima notte in cui andremo a dormire e ci sveglieremo come sempre. E tutto quello che riesco a pensare è che voglio passarla con te.” Il cuore di Clary fece una capriola. “Jace…”. “ Non in quel senso” precisò subito lui. “Non ti toccherò nemmeno con un dito, se non vuoi. So che è sbagliato… Dio, è tutto così sbagliato… Ma voglio solo sdraiarmi con te e svegliarmi con te, una volta sola, una volta sola nella vita.” C’era disperazione nella sua voce. “Solo questa notte. Nel grande schema della vita, quanto può valere una notte?”

Jace e Clary: un amore che sembra talmente sbagliato… alternando toni ironici a momenti di grande pathos, Cassandra Clare tratteggia un amore adolescenziale che diventa espressione di un sentimento universale.


  1. Troilo e Cressida, Il cavallo di Troia di Christopher Morleyboydell11

Sono di fronte, soli. Gli occhi di lei hanno pietà della sua pena; e la sua l’ha già scordata.
Qualcosa di più chiaro della luce, di più lieve del pensiero, trapassa da lei alla sostanza del suo essere e viene accolto dove non esistono educate scappatoie. Essa incontra, e dà in cambio, qualcosa di forte, semplice, affamato e intatto. Qualcosa che mai prima aveva sentito in un uomo; mai aveva avuto modo di sentire. Qualcosa in sé stessa, che non aveva mai saputo come offrire.

Un amore su cui pende la maledizione di un destino avverso. Ineluttabile. Troilo e Cressida: un amore disperato e inspiegabile.


  1. Shazi e Khalid, La moglie del califfo di Renèe Ahdieh

la-moglie-del-califfo_7303_x600Senza staccarle gli occhi dal viso, lui la adagiò sui cuscini e poi le prese la mano nella sua e le baciò l’incavo del polso. “La mia anima riconosce in te la sua eguale”. A quelle parole, lei si sciolse nell’ambra e nella verità. E con un bacio, si abbandonò. Al ragazzo che era un improbabile, assurdo gioco di opposti: il ragazzo che aveva ridotto la sua vita in cenere, per poi donarle un mondo diverso da qualsiasi altro avesse mai conosciuto.

Shazi e Khalid: un amore che nasce dal desiderio di vendetta e dalla sofferenza, un amore che sembra maledetto. Splendidi personaggi per una storia altrettanto incredibile.


  1. Karou e Akiva, La chimera di Praga di Laini Taylor.c0d1ee759aed7fd4922ceb6dc61948b1

“La guerra è tutto quello che ci è stato insegnato, ma ci sono altri modi di vivere. Noi possiamo scoprirli, Akiva. Possiamo inventarli. Questo è l’inizio, qui”. Toccò il suo petto e sentì un amore travolgente per il cuore che faceva scorrere il suo sangue, per la pelle levigata e le cicatrici e la sua tenerezza indegna di un soldato. Prese la sua mano e se la premette sul seno: “Noi siamo l’inizio”.

Quello di Karou e Akiva è un amore nato su un campo di battaglia, temprato dalle differenze tra due popoli, fonte di speranza per un futuro di pace.


  1. Mary Challoner e Dominic Vidal, Il figlio del diavolo di Georgette Heyer.

9788873390343gIl marchese le si fece accanto, le strinse con forza le mani, sussurrandole: «Non avreste dovuto fuggir via da me. Mi odiate dunque tanto? Ascoltatemi, Mary! Non vi imporrò null’altro, ma, vi prego, accettate il mio nome! In nessun altro modo potrei rendervi giustizia agli occhi del mondo: dovete sposarmi! Vi giuro sul mio onore che non vi farò del male. Non vi avvicinerò, se non lo desiderate. Diteglielo voi, padre, che deve sposarmi! Ditele quanto sia necessario.»

Quello che più amo della coppia Mary/Dominic, sono gli scambi vivaci, le battute argute che si scambiano in continuazione. Lei è estremamente riflessiva e pragmatica, lui impetuoso e a volte arrogante, ma insieme sono perfetti.


  1. Magnus e Alec Lightwood, Città delle anime perdute di Cassandra Clare.tumblr_mgyiawIB6o1s2j130o1_500.jpeg

— Alexander… — Magnus lo tirò a sé, la stregaluce che brillava fra loro cambiando rapidamente colore. Alec non l’aveva mai vista fare niente del genere. Appoggiò la testa alla spalla di Magnus e lasciò che lui lo abbracciasse. Il cuore dello stregone non batteva come quello umano; era più lento, ma stabile. La cosa più stabile di tutta la sua vita, aveva a volte pensato Alec. — Baciami — gli disse. Magnus gli appoggiò una mano sulla guancia e, con delicatezza, quasi in modo assente, gli fece scorrere il pollice lungo lo zigomo. Quando si chinò per baciarlo, profumava di sandalo. Alec gli afferrò la manica della giacca, e la stregaluce, stretta fra i loro corpi, si accese di rosa, verde e azzurro. Fu un bacio lento, e triste. Quando Magnus si ritrasse, Alec vide che, chissà come, era lui l’unico a sorreggere la stregaluce. Brillava di un bianco tenue.

Lottando contro i pregiudizi, superando guerre e tradimenti si evolve la storia d’amore tra lo stregone Magnus e il cacciatore Alec. Un amore che richiede tanto coraggio.


  1. Paolo Malatesta e Francesca da Polenta, Divina Commedia di Dante Alighieri

paoloefrancesca.jpgAmor, ch’ al cor gentil ratto s’apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e il modo ancor m’offende…

Amor, ch’al nullo amato amar perdona, mi prese costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona…

Noi leggevamo un giorno per diletto di Lancillotto come amor lo strinse; soli eravamo e sansa alcun sospetto.

Per più fiate li occhi ci sospinse quella lettura, e scolorocci il viso; ma solo un punto fu quel che ci vinse.

Quando leggemmo del disiato riso esser basciato da cotanto amante, questi, che mai da me non fia diviso, la bocca mi basciò tutto tremante. 

Galeotto fu il libro e chi lo scrisse;quel giorno più non vi leggemmo avante.”

Come commentare i versi del Sommo Genio? Da brividi, ogni volta.


  1. Claire Beauchamp e Jaime Fraser, Outlander di Diana GabaldonSchermata-2014-11-18-alle-17.12.03.png

“Davvero non c’è niente per me qui, Jamie?” lo guardavo fisso negli occhi, impedendogli di distogliere lo sguardo dal mio. Si divincolò delicatamente dalla mia stretta senza rispondere e fece un passo indietro, di nuovo una figura di un’altra epoca, vista in bassorilievo su uno sfondo di colline nebbioso, la vita, sul suo viso, solo un inganno dell’ombra della pietra, come appiattita sotto strati e strati di pittura, reminiscenza d’artista di luoghi dimenticati e di passioni finite in polvere. lo guardai negli occhi, pieni di dolore e di desiderio, ed eccolo ridiventato carne, reale e immediato, amante, marito, uomo.

Un amore impossibile, che non potrebbe esistere: eppure, Claire e Jaime sono destinati a stare insieme. Devono imparare a conoscersi e a fare enormi sacrifici, ma il sentimento che li lega è più forte di ogni cosa, persino del tempo.


  1. Gemma Doyle e Kartik, La rivincita di Gemma di Libba Bray

9788861920873c«Ti capita mai di sentirti così?». «Solo?». Cerco le parole giuste. «Inquieto. Come se ancora non avessi trovato te stesso. Come se ti fosse capitato di passarti accanto nella nebbia provando un tuffo al cuore – “Ah! Eccomi! Mi mancava quel pezzo!”. Ma accade troppo in fretta e poi quella parte di te scompare di nuovo nella nebbia. E passi il resto dei tuoi giorni a cercarla».

Lui annuisce ma io penso che lo faccia solo per farmi felice. Mi sento stupida per aver detto queste cose. Sono stata sentimentale e sincera e ho rivelato una parte di me che non avrei dovuto mostrare. «Sai che cosa penso?» dice Kartik alla fine. «Che cosa?». «A volte, io credo che tu possa scorgerlo in un altro». Detto questo si sporge in avanti come me. Ci incontriamo in un bacio che non è rubato ma condiviso.

Un amore fresco, innocente, appassionato lega Gemma e Kartik e non si può rimanere indifferenti di fronte a un sentimento del genere.


  1. Ettore e Andromaca, Omero, Iliade di Alessandro Baricco

Ettore sorrise. E Andromaca gli andò vicino e lo prese per mano. Piangeva e diceva “Infelice, la tua ettore-e-andromaca-addioforza sarà la tua rovina. Non hai pietà di tuo figlio, che è ancora un bambino, e di me, sventurata? Vuoi tornare là fuori, dove gli Achei ti balzeranno addosso, tutti insieme, e ti uccideranno?”. Piangeva. E poi disse: “Ettore, se io ti perdo, morire sarà meglio che rimanere viva: perché non ci sarà conforto, per me, solo dolore. Io non ho padre, non ho madre, non ho più nessuno. Il padre me l’ha ucciso Achille quando distrusse Tebe dalle alte porte. Avevo sette fratelli e tutti li uccise Achille, nello stesso giorno, mentre pascolavano i buoi, lenti, e le candide pecore. E mia madre, Achille se la portò via, e poi pagammo per riaverla, e lei tornò, ma per morire di dolore, d’improvviso, nella nostra casa. Ettore, tu mi sei padre, e madre, e fratello, e sei il mio sposo, giovane: abbi pietà di me, resta qui, sulla torre. Non combattere in campo aperto, fa’ arretrare l’esercito vicino al fico selvatico, a difendere l’unico punto debole delle mura, dove già tre volte hanno tentato l’assalto gli Achei, spinti dal loro coraggio.”

Ma Ettore rispose: “So anch’io tutto questo, donna. Ma la vergogna che proverei a tenermi lontano dalla battaglia sarebbe troppo grande. Io sono cresciuto imparando a essere forte sempre, e a combattere ogni battaglia in prima fila, per la gloria di mio padre e per la mia. Come potrebbe il mio cuore, adesso, lasciarmi fuggire? Io lo so bene che verrà il giorno in cui perirà la sacra città di Troia, e con essa Priamo e la gente di Priamo. E se immagino quel giorno non è il dolore dei Troiani che immagino, né quello di mio padre, di mia madre, o dei miei fratelli, caduti nella polvere uccisi dai nemici. Io, quando immagino quel giorno, vedo te: vedo un guerriero Acheo che ti prende e ti trascina via in lacrime, ti vedo schiava, ad Argo, mentre tessi le vesti di un’altra donna e per lei vai a prendere l’acqua alla fonte, ti vedo piangere, e sento la voce e sento la voce di quelli che guardandoti dicono” Eccola lì la sposa di Ettore, il più forte di tutti i Troiani”. Possa io essere sotto terra prima di dover udire le tue grida.

Amore, onore, affetto, rispetto. L’immortalità dei versi omerici rivive nella versione di Baricco.


  1. Jem Carstairs e Tessa Gray, Il Principe di Cassandra Clare

26db405c3e3984a1a354af3bd15e26de– Sei bello, James Carstairs – Gli occhi di Jem si spalancarono, e Tessa lo toccò. Le mani avevano smesso di tremarle. Ormai erano esplorative, affascinate. Un tempo sua madre possedeva un libro decrepito, ricordò, dalle pagine tanto fragili che rischiavano di ridursi in polvere quando erano toccate, e in quel momento provò la stessa responsabilità, usò la stessa immensa cautela nello sfiorargli con le dita i marchi sul petto, gli incavi tra le costole e la curva dello stomaco, che tremava sotto il suo tocco: era qualcosa di fragile e bello.

So che molti preferiscono la coppia Will/Tessa, ma in Jem ho visto una delicatezza, una fragilità che mi ha fatto capire quanto l’amore sia prezioso e vulnerabile.


  1. Anna Grazinskij e Rupert Frayne, La contessa segreta di Eva Ibbotson29774e4b9a1ab066a89292fb4c912052

Anna parlò, in quella meravigliosa dannata lingua che li divideva e al tempo stesso li univa, con i suoi ritmi carezzevoli, l’impetuosità, la bruciante tenerezza. Lui non avrebbe mai saputo che cosa gli stava dicendo, ma gli sembrò che tutte le grandi dichiarazioni d’amore – il lamento di Didone a Cartagine, la nascente passione di Giulietta affacciata al balcone, il peana di Eloisa ad Abelardo – dovessero impallidire davanti all’ardore e alla strana solenne integrità delle parole di Anna. E mentre si concedeva soltanto di piegare e distendere le sue dita flessuose, si vide passare davanti tutta la vita di lei: la bambina che sembrava splendere come una candela nell’oscurità del palazzo del padre, la ragazza in fiore, attonita di fronte agli orrori della guerra. La vide sposa, esitante sulla porta della chiesa, confusa dalla gioia, e madre, mentre teneva delicatamente fra le mani grate e affusolate il capo del suo bambino neonato. La vide ingrigita, mesta per il fuggire della gioventù, ma salda nella vecchiaia, le ossa fini trionfanti sulla carne affaticata. Capì che era ciò che gli stava regalando: la sua vita, per tutta l’eternità. E capì anche quale fosse il suo posto, perché le sorelle di lei erano ovunque nella letteratura russa: Nataša, che aveva abbandonato i balli della sua giovinezza dorata per soccorrere il suo principe, mortalmente ferito; o Sonja, la ragazza di strada che aveva seguito Raskol’nikov in Siberia e dato a quel povero diavolo tormentato l’unica pace che avesse mai conosciuto.

Un amore struggente e delicato. Forse irrealizzabile, ma per questo ancora più prezioso. Un sentimento genuino e puro che stravolge le vite di Anna e Rupert.


  1. Maddy Timms e Christian Jervaulx, La figlia del matematico di Laura Kinsale

1523ca380dc2f34e6d25b3bda1186784.jpg«Tu… fai me… migliore.» «Oh, ci proverò.» Giocava con uno dei riccioli che gli ricadevano sulla tempia. «Ma tu sei il duca, un uomo malvagio, e io ti amo troppo per fare di te qualcosa di diverso.» «Cattivo malvagio… idiota» disse lui seccamente. «No» ribatté Maddy. «Una stella che potevo solo guardare e ammirare. Tu hai percepito la mia vera natura e i miei desideri. Sono contenta che questa stella sia caduta, così posso tenerti tra le mie mani.»

Due persone che probabilmente non si sarebbero mai incontrate. Ma quello che è un terribile incidente si rivela l’occasione per far mettere ai personaggi tutto in discussione. Si può amare qualcuno di profondamente diverso da sé, senza perdere se stessi e ciò in cui s crede?


  1. Edward e Bella, New Moon di Stephenie Meyerc6e3d77a5eed5037068b7eb07cb06a0a

Ci trovavamo entrambi in pericolo di morte. eppure, in quell’istante, mi sentii bene. Intera. Finalmente sentivo il cuore pompare nel petto, il sangue scorrere caldo e veloce nelle vene. I miei polmoni si riempirono del dolce profumo della sua pelle. La voragine si era chiusa senza lasciare traccia. Mi sentivo perfetta, come se la ferita non si fosse mai spalancata.

Non prendetemi in giro. Ma a diciassette anni ero drogata di Twilight. Probabilmente, se lo leggessi adesso, non mi piacerebbe, ma all’epoca è stat davvero una delle mie storie d’amore preferite.


  1. Jo March e Theodore “Laurie” Laurence, Piccole donne crescono di Louisa May Alcott. (In questo caso ho preferito citare il film)

piccole-donne-jo-e-laurieNo Laurie, dobbiamo parlarne in modo ragionevole. – Sciocchezze! Jo, io ti ho amata dal primo momento che ho posato i miei occhi su di te! – Sarebbe un inferno! – Jo, ti giuro che sarò sempre un santo, avrai l’ultima parola su tutto. Mi prenderò cura di te e della tua famiglia. – Non sono abbastanza elegante e raffinata per te, Laurie. – Io voglio te. – Ti prego, tu sei il mio amico più caro. Io non potrò mai fare la moglie. – Lo farai invece. Un giorno incontrerai l’uomo giusto per te. Lo amerai e vivrai per lui, io ti conosco. E preferisco morire piuttosto che stare lì a guardare.

So di non essere l’unica ad aver voluto che Jo e Laurie finissero insieme.


  1. India Selwyn Jones e Sid Malone, Come una rosa d’inverno di Jennifer Donnelly.come una rosa d'inverno.png

“La redenzione esiste, Sid Malone. E anche il perdono. Persino in questo mondo, persino per te. Puoi ricominciare, se scegli di farlo. Hai trovato il modo per entrare nella vita criminale, puoi anche trovare il modo di uscirne. Ti aiuterò io”. Guardandolo negli occhi, così pieni di sofferenza, lo sollecitò mentalmente a immaginare una nuova vita, un nuovo inizio, un futuro diverso da qualsiasi cosa avesse mai conosciuto. “Mi credi?” gli chiese di nuovo. “Sì, India” rispose lui. “Ti credo”-

Una storia sulla possibilità di iniziare una nuova vita, con due personaggi complessi, profondi e determinati. Incantevole.


  1. Margaret Hale e John Thornton, Nord e sud di ELizabeth Gaskell.

00221910dbb4178ef8090e“Margaret!”. Per un breve attimo lei sollevò lo sguardo, e poi tentò di nascondere i suoi occhi lucidi, abbassando la testa e coprendo il volto con le mani. Di nuovo, avvicinandosi, la supplicò chiamando con un altro fremito di passione il suo nome: “Margaret!”. Lei abbassò la testa ancora di più; ancora più nascosto era il suo viso, che quasi sfiorava il tavolo davanti a lei. Le andò vicino. Le si inginocchiò accanto, per portare il viso più vicino al suo orecchio; e in un sussurro pronunciò parole palpitanti: “Attenta. Se non dite nulla, avrò la sorprendente presunzione di considerarvi mia. Mandatemi via se me ne devo andare… Margaret!”. Sentendosi chiamare per la terza volta, lei si girò verso di lui, con il viso ancora coperto dalle sue piccole mani bianche, continuando a tenerlo nascosto; ed era così delizioso sentire la morbida guancia di Margaret contro la sua, che lui desiderò vedere l’intenso rossore sul suo viso e gli occhi pieni d’amore. La strinse forte a sé. Ma entrambi rimasero in silenzio. Alla fine lei, con voce spezzata, bisbigliò: “Oh! Signor Thornton, non valgo abbastanza!”

Quello che ho amato di Margaret e di John è che il loro amore è il risultato dell’unione di due realtà diverse, per sensibilità, estrazione sociale, provenienza, obiettivi nella vita. Eppure, alla fine, non possono fare altro che andarsi incontro.

 

 

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