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Come quando fuori fioriscono fiori (cinque libri da leggere nelle miti giornate primaverili) #2

Quest’anno i cinque consigli primaverili arrivano un po’ in ritardo: non è ancora estate, ma manca poco. È solo una mia impressione o metà 2017 è volato con incredibile velocità? Ho aspettato con ansia questo nuovo anno perché sarebbero usciti La Bella e la Bestia  e la nuova stagione di Sherlock: sembrava non arrivassero mai e invece eccoci già agli inizi di giugno. Come allietare questi giorni che ci separano dall’estate? Ecco qualche titolo per voi.


belgraviafellowesBelgravia, di Julian Fellowes. Il romanzo si apre a Bruxelles nel 1815. La giovane Sophie Trenchard è estremamente felice perché parteciperà al ballo della duchessa di Richmond e danzerà con il suo amato Lord Bellasis. Ma ad interrompere una serata così carica di aspettative è la notizia che le truppe di Napoleone hanno attraversato i confini e i soldati inglesi sono chiamati a combattere. Venticinque anni dopo quella notte, le vicende dei Trenchard e dei Bellasis tornano ad incontrarsi per una serie di coincidenze e scopriranno di essere legate da un segreto che, se svelato, potrebbe mettere a rischio gli equilibri di diverse famiglie.

Da un lato ci sono i Trenchard, i nuovi ricchi, persone che girano negli ambienti più raffinati della società inglese grazie al successo delle loro attività economiche; dall’altra troviamo i Bellasis, esponenti dell’alta aristocrazia, dediti a proteggere il buon nome della loro famiglia. Dallo scontro di due mondi lontani che sono costretti ad entrare in contatto si sviluppa la trama ideata da Julian Fellowes, una trama arricchita da scandali familiari, matrimoni combinati e alleanze indesiderate. Sullo sfondo del ricco quartiere di Belgravia si muovono vari personaggi accomunati, talvolta inconsapevolmente, da un segreto nato venticinque anni prima in Belgio. Leggendo il romanzo riuscivo ad immaginarmi già un eventuale trasposizione televisiva: succederà?


Un po’ di follia in primavera, di Alessia Gazzola. Ancora una volta la specializzanda in follia-a-primaveramedicina legale Alice Allevi non riesce a stare lontana dalla scena del crimine e torna ad affiancare l’ispettore Calligaris in una nuova indagine. Questa volta la vittima è il noto psichiatra, il dott. D’Armento. Non sarà facile scavare nel passato del dottore, in cerca di indizi per trovare il movente di un atroce delitto. E più Alice indaga, più porta in superficie segreti che incrinano la facciata di rispettabilità della vittima, scatenando un vortice di dubbi, apparentemente senza risposta. Al contrario, la vita sentimentale di Alice sembra aver trovato quella stabilità tanto desiderata e anche i suoi studi sono ormai quasi terminati. Ma, si sa, nella vita della ragazza non tutto va secondo i programmi e i guai sono sempre dietro l’angolo…

I romanzi di Alessia Gazzola sono una garanzia: con stile fresco e coinvolgente ci trascina nel mezzo della caotica vita della giovane Alice, mettendoci davanti ai suoi guai, alle sue insicurezze, alle sue speranze. Un po’ di follia in primavera ha una nota in più di malinconia, perché Alice è arrivata alla fine di un percorso e davanti a lei c’è un futuro pieno di dubbi e nuove possibilità.


9788807900877_quarta.jpgCarmina, di Gaio Valerio Catullo. Una raccolta di 116 componimenti  che metto in luce i diversi aspetti del poeta: c’è il dotto, il fratello, l’amico e, soprattutto, l’amante. L’uomo follemente innamorato di Lesbia, la donna colta e affascinante che ruba il cuore del giovane Catullo e poi lo spezza. Le fasi del loro amore sono raccontate con grande forza espressiva nei suoi versi e lo vediamo passare dalla gioia più sfrenata al rancore per essere stato messo da parte. Non è un amore che conosce moderazione, non è razionale, non si può controllare. Catullo può baciare Lesbia mille volte e poi cercare di dimenticarla, la può odiare e amare nello stesso tempo.

Quello che più ammiro di questo poeta è la sua capacità espressiva: diretto, potente, , spontaneo. Eppure, nulla è scritto di getto, ma è frutto di uno studio attento e  preciso. Come riesca a sembrare naturale e ad emozionarmi sempre ogni volta, non lo so.


La signora delle camelie, di Alexandre Dumas (figlio). Una delle storie d’amore più lsdccelebri, quella tra la cortigiana Marguerite Gautier e il giovane Armand Duval. Una storia d’amore, sì, ma anche una storia di dolore, di rimpianto. Armand è uno studente di buona famiglia che si imbatte nella splendida Marguerite e da quel momento il suo cuore è conquistato dalla splendida cortigiana. Anche la ragazza ricambia il sentimento e inizia, così, la loro relazione; sfortunatamente, sul loro rapporto incombono molti problemi, perché Marguerite è malata di tisi ed è sommersa dai debiti, mentre Armand è ostacolato dalla sua famiglia. Alla fine, saranno le convenzioni sociali e lo spirito di sacrificio ad allontanare i due amanti.

Dumas ci racconta una storia profondamente drammatica, che costringe a riflettere sul peso delle scelte, di quanto la nostra vita sia stabilita da ciò che decidiamo e dalla società che ci circonda. Il rimpianto è forse una delle condanne più dure da scontare.


71qmFeS3PHLStardust, di Neil Gaiman. Il giovane garzone Dunstan decide di conquistare il cuore della bella del paese e così decide di attraversare il varco proibito nel muro che separa il suo paese dal Regno magico che c’è dall’altra parte per recuperare un pezzo di una stella cadente da portare in dono alla sua amata. Quando giunge sul luogo in cui la stella è caduta scopre che la stella ha le sembianze di una giovane donna, Yvaine e a Dunstan non resta che farla prigioniera per portarla con sé al villaggio. Non sa che sulle tracce di Yvaine ci sono delle perfide streghe e alcuni principi privi di scrupoli, che vogliono la stella per ottenere il potere e la vita eterna. Il viaggio del garzone si trasformerà in un’avventura indimenticabile, che lo porterà a crescere e a scoprire quello che conta di più nella vita.

Vi avevo già parlato del film tratto dal romanzo di Gaiman, ma questa volta vi consiglio di leggere il libro. Chissà che un po’ di polvere di stelle non possa rendere magiche le vostre serate prima dell’estate?

 

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4 thoughts on “Come quando fuori fioriscono fiori (cinque libri da leggere nelle miti giornate primaverili) #2

  1. Non è solo una tua impressione! Anch’io mi sono resa conto che questi sei mesi sono volati xD
    Di questi libri che hai elencato ho letto solo La signora delle camelie, ormai tre o quattro anni fa. Ricordo che mi è piaciuto e che riuscii a percepire vividamente il dolore della protagonista.
    Ottimo libro.

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  2. Stardust l’ho letto di recente ma non mi è piaciuto.
    La signora delle camelie è un classico, amo moltissimo Traviata e quando la vedo, alla fine, ho le lacrime agli occhi. E una grande rabbia (tanto che ci ho scritto su anche un racconto).
    Catullo è un ricordo di scuola, purtroppo lontana, gli altri due libri non li conosco. Della Gazzola però ho letto due cose, L’allieva (mi pare non male) e, ultimamente, un romanzo breve molto leggero di cui sul momento non mi sovviene il titolo.

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