Classifiche · Dalla carta allo schermo

Dieci libri che vorrei vedere sullo schermo

Non so voi, ma quando sento la notizia che di un libro che ho particolarmente amato verrà realizzata la versione cinematografica, il mio entusiasmo sale alle stelle. Per poi ridimensionarsi quando la lettrice puntigliosa che è in me esce allo scoperto e rovina il momento di giubilo con commenti del tipo “Tanto non sarà MAI come il romanzo”. L’eterno conflitto libro-film. Per me è un cane che si morde la coda: voglio la trasposizione cinematografica, ma non so accontentarmi (detto fra noi, alcune produzioni sono state terrificanti).

Detto ciò, non posso fare a meno di immaginarmi sempre come sarebbe andare al cinema o vedere la serie tv delle storie che mi hanno conquistata, a volte proprio perché leggendo il romanzo avevo già la sensazione di vedere il film. Mi è successo, ad esempio, con Belgravia di Julian Fellowes (già sceneggiatore di Downton Abbey) e infatti quest’anno è stata realizzata la miniserie che purtroppo non ho ancora avuto modo di guardare.


Ecco di seguito i dieci romanzi (e non) che vorrei vedere sullo schermo:

1) Il dardo e la rosa

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Non posso non partire dalla saga fantasy di Jacqueline Carey, perché sono anni che io e il mio migliore amico sogniamo di vedere la serie tv de Il dardo e la rosa. In realtà il nostro sogno segreto sarebbe quello di realizzarla personalmente, ma temo continueremo a illuderci.

Questa saga ha tutto: una protagonista indimenticabile, una spia che sfrutta la sua educazione da cortigiana per salvare il Regno di Terre d’Ange; l’ambientazione fantasy, ma non troppo (vi consiglio il mio articolo sulle ambientazioni fantasy); guerra, intrighi, cospirazioni, avventura, viaggi… Ci sono davvero gli ingredienti per creare una serie capace di catturare un pubblico molto vasto. L’unico mio timore è che le varie scene erotiche vengano presentate solo come scene di sesso, mentre nel romanzo non c’è mai volgarità e, mi sembra, abbiano sempre un ruolo narrativo preciso. Non amerei che uno dei pregi di questo romanzo venisse stravolto in nome dell’audience.


 

2) Silver

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Uno dei motivi per cui vorrei vedere la trasposizione cinematografica della trilogia fantasy di Kerstin Gier è l’ambientazione. Dato che la protagonista Liv ha la capacità di viaggiare nel mondo dei sogni, mi incuriosisce come verrebbe realizzato questo mondo onirico, costellato di porte che segnano l’ingresso nelle menti di chi dorme.

Inoltre, la trama è avvincente e divertente e confesso che ho apprezzato più la saga di Silver che non la trilogia delle Gemme della stessa autrice, dalla quale sono stati tratti tre film. Chissà, dunque, se un giorno vedremo anche le avventure di Liv sullo schermo.


3) La trilogia del secolo

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Con La caduta dei giganti, L’inverno del mondo e I giorni dell’eternità, Ken Follett ci ha fatti immergere nella storia del Novecento e seguendo le vicende di tante famiglie, in Inghilterra, Russia, Germania e Stati Uniti, abbiamo vissuto gli eventi più drammatici e rivoluzionari del XX secolo.

Una serie tv sarebbe perfetta, anche se un po’ lunghetta.


 

4) La moglie del califfo

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La ragione per cui vorrei vedere al cinema La moglie del califfo di Renée Ahdieh è perché rileggere la storia, immaginarmi le scene, assaporare le parole dei protagonisti non mi basta più. La storia di Shazi e Khalid mi è entrata nel cuore, avrò riletto il romanzo almeno sei volte.

Vorrei gustarmi una versione cinematografica capace di ricreare le calde e incantevoli atmosfere mediorientali, di ricostruire il legame tra i due meravigliosi protagonisti e che sappia di nuovo farmi battere il cuore.


 

5) Il priorato dell’albero delle arance

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Continuo con un altro libro fantasy, che ho ricevuto a Natale da mia sorella: Il priorato dell’albero delle arance di Samantha Shannon. Un libro di ampio respiro (oltre 750 pagine) che narra le vicende di Ead, dama di compagnia e protettrice della regina di Inys, e Tanè, che sogna di diventare cavaliere di draghi. Entrambe, però, hanno il compito di proteggere i loro regni da una minaccia fatale.

Devo dire che l’idea di un film (o meglio una trilogia, data la portata della trama!) mi è venuta leggendo la parte finale, perché l’epica battaglia era narrata con dei tagli di scene, dei cambi di punti vista e una tensione crescente che mi ha fatto subito pensare: “Come sarebbe vederlo al cinema?”. Spero che a qualche produttore sia venuta in mente la stessa cosa.


 

6) Hyperversum

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Un bel salto nel Medioevo: è quello che accade ai protagonisti di Hyperversum, ma anche quello che vorrei vivere io guardando il film tratto da questo romanzo di Cecilia Randall, che ho adorato. È vero che ricorda molto Timeline, di cui esiste già la versione cinematografica, ma credo che la nostra autrice ci abbia regalato una storia più appassionante. E che continua con altri libri!


 

7) Gerusalemme Liberata

Il Goffredo ovvero Gerusalemme Liberata

Da quando ho seguito un corso all’università sul capolavoro di Torquato Tasso, sono fermamente convinta che avere a disposizione una serie tv sulla Gerusalemme Liberata sarebbe favoloso. Sullo sfondo dell’assedio di Gerusalemme si susseguono le vicende di così tanti personaggi, ognuno fondamentale e indimenticabile, non importa a quale esercito appartenessero. Come non apprezzare un racconto di coraggio, sacrificio, rispetto, amore e onore?

Senza contare che dopo quel corso mi sono follemente innamorata di Tancredi. Follemente.

Ho scoperto l’esistenza di un film del 1957, ma qualcosa di più recente sarebbe auspicabile. Please.


 

8) La contessa segreta

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Una delle mie storie d’amore preferite, quella tra Anna e Rupert, ambientata in Inghilterra dopo la Prima Guerra Mondiale. Eva Ibbostson scrisse La contessa segreta per un pubblico giovane, ma questo racconto è capace di conquistare tutti, poiché tratta tematiche importanti, come la guerra, il pregiudizio e l’eugenetica, con grande delicatezza.

Il suo tono fiabesco e la sua sottile ironia intessono una storia indimenticabile, che merita di essere raccontata anche davanti a una cinepresa.


 

9) Fairy Oak

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Le avventure delle due magiche gemelle Pervinca e Vaniglia, narrate da Elisabetta Gnone nella saga di Fairy Oak, sarebbero perfette per una serie animata. Una storia di crescita, amicizia e coraggio si sviluppa sostenuta da una trama coinvolgente e conquisterebbe di sicuro le fasce più giovani del pubblico. Qualche anno fa sembrava che il progetto del cartone animato fosse qualcosa di concreto, ma poi non se n’è saputo più nulla. Peccato.


 

10) Una grande e terribile bellezza

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Libba Bray ha scritto una delle saghe fantasy che più ho amato: con Una grande e terribile bellezza, primo capitolo di una trilogia con elementi new gothic, sono stata trasportata nell’Inghilterra dell’Ottocento, in una scuola per giovani signorine in cui accadono strani episodi alla protagonista Gemma.

La storia è cupa, misteriosa e coinvolgente e sarebbe il contenuto perfetto per una serie televisiva.


La mia classifica/ lista dei desideri si conclude qui.

Sono curiosa di sapere quali romanzi voi vorreste vedere sul grande (o piccolo) schermo: lasciatemi la vostra opinione nei commenti!

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