Recensioni

“Fidanzati dell’inverno” di Christelle Dabos

Oggi vorrei presentarvi il primo volume di una saga che è entrata nel novero delle mie saghe fantasy preferite: si tratta de L’Attraversaspecchi di Christelle Dabos. Per ora sono usciti tre romanzi ( Fidanzati dell’inverno, Gli scomparsi di Chiardiluna La memoria di Babel), mentre il libro conclusivo sarà disponibile a luglio. Non vedo l’ora!

Nel bel mezzo di una specchiera dell’armadio emerse un naso. Il naso venne avanti, subito seguito da un paio di occhiali, da un’arcata sopraccigliare, una fronte, una bocca, un mento, guance, occhi, capelli, collo e orecchie. Sospesa al centro dello specchio fino alle spalle, la faccia guardò a destra e a sinistra. Poi, più in basso, affiorò la piega di un ginocchio portandosi dietro un corpo che si estrasse dal vetro tutto insieme, come se uscisse da una vasca da bagno. La figura sbucata dallo specchio consisteva in un vecchio cappotto logoro, un paio di occhiali grigi e una lunga sciarpa a tre colori.

Sotto quegli strati c’era Ofelia.

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Così conosciamo la protagonista di questa saga, la giovane Ofelia. Abitante di Anima, una delle dodici Arche che si sono create dopo la Lacerazione del mondo. Essendo una discendente di Artemide, lo spirito di famiglia della sua arca, la ragazza è un’animista, cioè possiede una particolare affinità con gli oggetti e il suo potere si manifesta sotto forma di lettura: toccando un oggetto, infatti, Ofelia è in grado di risalire al suo passato, percependo pensieri e sensazioni di tutti coloro che hanno toccato l’oggetto prima di lei. Inoltre, la giovane ha un altro talento, molto raro, ossia quello di attraversare gli specchi per spostarsi da un luogo all’altro.

La sua vita scorre tranquilla, tra il lavoro al museo e una famiglia affettuosamente invadente, fino al giorno in cui le Decane, la massima autorità su Anima, non le annunciano che dovrà sposare un abitante di Polo, un’altra arca molto lontana e che il matrimonio ha l’approvazione dei due spiriti di famiglia coinvolti. Vale a dire: non hai nessun modo di sottrarti a questa decisione.

Ed è così che in uno stato d’ansia e di incertezza, Ofelia parte alla volta di Polo, accompagnata dalla zia Roseline in veste di chaperone per andare a stare dalla famiglia del suo futuro sposo durante i mesi di fidanzamento. Non che una volta arrivata a destinazione riesca a trovare un po’ di conforto e rassicurazione, al contrario: Thorn, il suo promesso sposo, è un uomo incredibilmente freddo, che sembra poco ansioso di fare la conoscenza della ragazza che diventerà sua moglie, mentre la zia Berenilde è una donna bellissima, la favorita di Sire Faruk, lo spirito di Polo. Quello che Ofelia capisce dopo pochissimo tempo è che il suo matrimonio con Thorn, appartenente al clan dei Draghi, la mette in una situazione di estremo pericolo: sono molte, infatti, le persone che tramano contro questa unione.

Per mettere Ofelia al sicuro si decide di farla travestire da valletto e in questo modo potranno vivere alla corte di Faruk in sicurezza… O almeno così credono Berenilde e il nipote.

Per Ofelia inizia un periodo difficilissimo, pieno di insidie e minacce da evitare, nonché di misteri da risolvere. Vuole soprattutto rispondere ad una domanda: perché deve sposare Thorn? C’è qualche legame con il Libro degli Spiriti di Famiglia?

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Uno dei punti di forza di questo romanzo è l’ambientazione. Il mondo è stato Lacerato da Dio e quello che rimane sono delle arche che gravitano nello spazio e ognuna di esse è governata dagli Spiriti di Famiglia, i figli di Dio, creature dalle fattezze gigantesche, dotati di grandi poteri, ma anche con problemi di memoria. Ogni arca ha la sua specialità, le sue famiglie con poteri particolari e la propria organizzazione sociale. Pur avendo luogo in una sorta di futuro, l’ambientazione della storia ricorda la Belle Époque e si inserisce del genere dello steampunk. Il mondo creato da Christelle Dabos è ricco, complesso, ben costruito e cattura il lettore che non vede l’ora di scoprire più dettagli.

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Inoltre, seguendo i passi di Ofelia, siamo catapultati nella sua incredibile realtà e come lei cerchiamo di scoprire i misteri che avvolgono Thorn, la sua famiglia e la corte di Faruk. Dietro ogni intrigo, ogni minaccia, ogni illusione del clan dei Miraggi, c’è una nuova scoperta che invece di chiarire la situazione, non fa altro che complicarla, mettendo a rischio la vita stessa della protagonista e delle persone che la circondano.

Che dire poi di Ofelia? A me è piaciuto molto il suo personaggio. È una ragazza giovane, introversa, molto riflessiva, che tiene dentro tutte le forti emozioni che la investono. Trasferita da un giorno all’altra in una società ostile, lontana dalla famiglia e dalla tranquillità cui era abituata, non si perde d’animo e piano piano tira fuori un carattere determinato che non si può non apprezzare.

Per quanto riguarda Thorn, lo si impara a conoscere lentamente, anche se non bene: la sua freddezza non è cattiveria, ma è frutto della sua incapacità di relazionarsi con gli altri. Thorn è un uomo brillante, dotato di una memoria straordinaria e di grande intelligenza e queste capacità gli permettono di svolgere al meglio la sua funzione di Intendente di Polo, cosa che non fa altro che attirargli le antipatie della nobiltà. Il fidanzamento tra lui e Ofelia non sembra partire sotto i migliori auspici.

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I numerosi personaggi di contorno, dall’ammaliante ambasciatore Archibald alla severa zia Roseline, dall’inquietante Cavaliere alla splendida Berenilde, non fanno altro che aggiungere vivacità ad una storia ben costruita e intrigante.

Non si riesce a smettere di girare le pagine, per trovare le risposte alle tante domande che emergono durante la lettura: qual è la vera ragione del fidanzamento? Cosa nascondono i Libri degli Spiriti di Famiglia? Cos’è stata la Lacerazione?

La curiosità dei lettori è stimolata e non verrà soddisfatta nel primo romanzo. Bisogna continuare!

Ho solo una minuscola lamentela: le scene di interazione tra Thorn e Ofelia sono davvero poche e io vorrei un pizzico di romanticismo in più!

Detto ciò, vi invito a leggere Fidanzati dell’inverno e fatemi sapere cosa ne pensate!

2 pensieri riguardo ““Fidanzati dell’inverno” di Christelle Dabos

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