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Liebster Award 2020

Dopo una piccola pausa, io e Francesca torniamo con il Liebster Award 2020. Grazie a Mimi, di Book Coffee Site e Sara Fabian di Milioni di Particelle per la nomination.

Le regole

  • Ringraziare il blogger che ti ha nominato, fornendo anche il link al suo blog
  • Rispondere alle 11 domande ricevute
  • Nominare altri 5-11 blogger
  • Chiedere 11 domande ai blogger nominati
  • Avvisare i blogger che sono stati nominati

  1. Qual è il libro più bello che hai letto quest’anno?

Chiara: Direi “Riccardino” di Andrea Camilleri. Soprattutto perché è stato un addio emozionante a un personaggio letterario amatissimo.

Francesca: “M” di Antonio Scurati

  1. Ti piace leggere fumetti?

C: Non sono abituata a leggerli. Da piccola leggevo Topolino e W.i.t.c.h. (che adoravo), ma poi mi sono dedicata ai romanzi e non ho più letto né fumetti né graphic novel.

F: Li leggevo molto da bambina, poi li ho sostituiti interamente con i libri.

  1. Leggi in italiano o preferisci in lingua?

C: Principalmente leggo in italiano, ma negli ultimi anni mi sono abituata a leggere in inglese, soprattutto fantasy e romance.

F: Leggo in italiano da quando sono costretta a ritagliarmi il tempo per farlo. Leggere in lingue richiede più tempo e concentrazione e purtroppo negli ultimi anni non sono più riuscita a farlo.

  1. Senti che i tuoi gusti in fatto di letture sono cambiati negli ultimi anni?

C: Non per quanto riguarda i generi letterari. Continuo a prediligere fantasy, gialli e saghe familiari ambientate nel passato, possibilmente con un pizzico di romanticismo. Quello che è cambiato è che sono diventata più esigente riguardo a stile, costruzione della trama, approfondimento psicologico….

F: Sì, mi sono accorta che tendono ad affascinarmi di più libri che raccontano culture lontane e completamente diverse dalla mia. Cerco di evitare autori nordamericani perché mi sembra invece che la loro cultura sia troppo preponderante.

  1. Quale film poco conosciuto vorresti consigliare?

C: Uno dei film che più amo e che faccio spesso vedere a scuola o ai gruppi giovani è “Freedom Writers”. Parla di un’insegnante che mette tutta se stessa nel suo lavoro per salvare dei ragazzi. Io spero di diventare un po’ come lei.

F: Enemy, tratto dal bellissimo romanzo “L’uomo duplicato” di Saramago

  1. Ti piace collezionare? Se sì, che tipo di collezione possiedi?

C: Da piccola collezionavo statuine di fate. Adesso colleziono il primo libro di Harry Potter in varie lingue: oltre all’ovvia versione italiana, ho quelle inglese, francese, greca, bosniaca e scozzese. Spero di incrementarla negli anni.

F: Non è una cosa che mi appassiona molto, anche perché sono molto incostante. Forse l’unica cosa che colleziono sono proprio i libri.

  1. Qual è la canzone che stai ascoltando di più in questo periodo?

C: “One Day More”, dal musical  “Les Misérables”.

F: Sono in fissa con l’album Rare di Selena Gomez.

  1. Qual è il social o sito che utilizzi di più per rimanere informato riguardo le tue passioni?

C: Sul reader di WordPress leggo diverse recensioni, che mi incuriosiscono. Uso molto Pinterest, sempre ricco di spunti interessanti.

F: Facebook e Instagram

  1. Qual è la tua parola preferita (italiana o straniera)?

C: Che domanda difficile. Leggo tanto, qualcosa scrivo, quindi per me le parole sono tutte meravigliose. Ho appena terminato di leggere “Eppure cadiamo felici” di Enrico Galiano, dove si trovano tantissimi termini stranieri intraducibili in italiano. Uno di quelli che più mi ha colpito è la parola gallese cwtch che significa “ non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso e molto di più, l’abbraccio che diventa un luogo sicuro, quel luogo in cui ci sentiamo veramente a casa, tra le braccia della persona amata”.

F: Fortuna, nel senso latino del termine: porta con sé sia la buona che la cattiva sorte.

  1. Quale citazione (film, fumetti, canzoni, etc.) senti che ti rappresenta di più?

C: Le citazioni preferite cambiano a seconda dei periodi che attraverso. Tuttavia, quando Hermione dice: “We could have all been killed- or worse, expelled”, si riaccende sempre il mio amore per questo personaggio. Affermazione drastica, è vero, ma che ci fa capire la forte personalità di una ragazzina che ha ben chiare le sue priorità. Aggiungerei anche questa frase tratta da “The Fate of the Tearling“: “L’empatia. Carlin mi ha sempre detto che era quello il grande valore dei romanzi: ci fanno entrare nella testa degli altri”. Concordo pienamente. Leggere apre la mente. E una mente aperta, empatica e attenta non può che fare del bene.

F: “Omnia vincit amor” dalle Bucoliche di Virgilio

  1. Qual era il cartone che guardavi sempre da bambino?

C: Da bambina guardavo tantissimi cartoni: i classici Disney, Lady Oscar, Mila e Shiro, Holly e Benji, Terry e Meggie, praticamente ogni cartone trasmesso su Italia 1 a partire dal 1997!

F: Rossana


E ora tocca a voi. Ecco le nostre domande:

1) Quale libro è stato la tua miglior scoperta e quale la più grande delusione?

2) Appuntamento galante con un personaggio letterario: con chi vai?

3) Se potessi usare la macchina del tempo e fare la turista per un giorno, in quale epoca viaggeresti?

4) Sei mai stato afflitto dalla sindrome di Stendhal? In che occasione?

5) C’è un superpotere che vorresti avere?

6) Sempre leggendo “Eppure cadiamo felici”, mi sono imbattuta nel termine tedesco fernweh, che indica la nostalgia di posti lontani, il desiderio di viaggiare. C’è un luogo che vorresti visitare così tanto, da sentire questa sorta di nostalgia?

7) Preferisci scrivere a mano o su un dispositivo (pc, cellulare, …)?

8) Quale vizio non sopporti nelle persone?

9) Se facessero un film sulla tua vita, quale sarebbe la colonna sonora?

10) Di solito si afferma che il libro è meglio del film, ma ci sono delle eccezioni. Quale versione cinematografica hai preferito a quella cartacea?

11) Se potessi diventare un animagus come nel mondo di Harry Potter, in quale animale vorresti trasformarti?

Nominiamo:

Lovingbooks

Antonella Sacco

Le storie di Ella S. Bennet

Tararabundidee

wwayne

WriThings

Con i libri in paradiso

12 pensieri riguardo “Liebster Award 2020

  1. 1) Quale libro è stato la tua miglior scoperta e quale la più grande delusione?
    La migliore scoperta è stata “Il ballo tondo” di Carmine Abate. La più grande delusione è stata “Ultima notte a Cottonwood” di Lewis B. Patten: avevo letto oltre 30 romanzi di quest’autore e non mi aveva mai deluso, ma con questo libro ha fatto proprio un buco nell’acqua.

    2) Appuntamento galante con un personaggio letterario: con chi vai?
    Con la protagonista di “Lascia che accada” di Amber L. Johnson: è un personaggio femminile davvero indimenticabile.

    3) Se potessi usare la macchina del tempo e fare la turista per un giorno, in quale epoca viaggeresti?
    Nessuna, sono troppo legato alle comodità moderne. Attenzione: non alla tecnologia moderna (quella la so usare pochissimo), ma alle comodità.

    4) Sei mai stato afflitto dalla sindrome di Stendhal? In che occasione?
    La sindrome di Stendhal è la commozione davanti ad una grande bellezza, soprattutto di un’opera d’arte. Se per opera d’arte intendiamo anche un film, allora mi è successo guardando “In mezzo scorre il fiume”.

    5) C’è un superpotere che vorresti avere?
    No.

    6) Sempre leggendo “Eppure cadiamo felici”, mi sono imbattuta nel termine tedesco fernweh, che indica la nostalgia di posti lontani, il desiderio di viaggiare. C’è un luogo che vorresti visitare così tanto, da sentire questa sorta di nostalgia?
    Non ho bisogno di andare in posti lontani, io con qualche giorno in Liguria mi ritengo già soddisfatto per quanto riguarda le vacanze estive.

    7) Preferisci scrivere a mano o su un dispositivo (pc, cellulare, …)?
    Le informazioni importanti le scrivo a mano, sul cellulare, sul pc e me le metto pure su chiavetta. Se invece devo scrivere una cosuccia da nulla, allora mi bastano carta e penna.

    8) Quale vizio non sopporti nelle persone?
    La tendenza a comportarsi in maniera scorretta o perfino cattiva senza che ce ne sia alcun bisogno, ma solo perché si è presentata l’occasione di farlo. Ti posso assicurare che è una tendenza molto diffusa, che affligge anche delle persone stimate da tutti e apparentemente irreprensibili.

    9) Se facessero un film sulla tua vita, quale sarebbe la colonna sonora?
    Quella del film “Tutto può cambiare”.

    10) Di solito si afferma che il libro è meglio del film, ma ci sono delle eccezioni. Quale versione cinematografica hai preferito a quella cartacea?
    Tra i film tratti da un libro, il più bello in assoluto è senza dubbio questo: https://wwayne.wordpress.com/2019/06/01/in-viaggio-verso-te/.

    11) Se potessi diventare un animagus come nel mondo di Harry Potter, in quale animale vorresti trasformarti?
    Il cane è l’animale che mi rappresenta di più, per la sua tendenza ad essere fedele e profondamente affezionato alle persone.

    Grazie ancora per il premio! 🙂

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  2. Ringrazio nuovamente per la nomina, per gli ottimi spunti che ho collezionato leggendo le vostre risposte e per le domande super interessanti! Cercherò di rispondere a breve 🙂 Detto questo, mi sa che andrò a recuperare Galiano, me lo chiedono tutti in biblioteca e lo trovo consigliato/citato ovunque nel web. 😉

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    1. Dopo aver letto molte recensioni positive (tra cui quella della mia coblogger Francesca), finalmente mi so o decisa a prendere in prestito il primo romanzo che ha scritto. E credo che leggerò anche gli altri.

      Lavori anche tu in biblioteca? Io sono solo una volontaria, da noi non esiste più il bibliotecario, però è un ambiente che adoro! Per chi ama leggere sei sempre in contatto con molte persone e ci si può scambiare molti consigli!

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      1. Lavoro da dieci anni come dipendente di una coop che fornisce servizi culturali. Ho fatto assistente bibliotecaria in diverse biblioteche, e per qualche tempo anche cassiera e operatore di vigilanza nei musei della mia città. Sono lavori splendidi, ma come dici tu è difficile entrare con un ruolo definito e comprovato ormai… In ogni caso, ne sono convinta, il prestito bibliotecario resta una delle ricchezze più sottovalutate della nostra era.

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          1. Lo faccio volentieri! Mi piace stare immersa nei libri e confrontarmi con altri lettori. Inoltre, dal momento che sono insegnante, ho l’opportunità di scoprire tanti testi per ragazzi da consigliare agli studenti.

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  3. Ciao, grazie mille per aver risposto alle domande del book tag. 😍
    Anch’io adoro il film Freedom Writers e lo consiglio sempre! Bellissima anche l’idea di collezionare il primo libro di Harry Potter nelle varie lingue 😍

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