Recensioni

“Il dardo e la rosa” di Jaqueline Carey

Da alcuni indizi che ho lasciato qua e là in diversi articoli (le migliori saghe fantasy, le mie coppie preferite, i libri che vorrei vedere sullo schermo e le migliori ambientazioni), avrete dedotto che ho una vera adorazione per la saga fantasy di Jacqueline Carey. Insomma, se non esistesse Harry Potter, non esiterei un istante a definirla la mia preferita. A mio parere non ha ricevuto il riconoscimento che merita: ha trama, personaggi, ambientazione e stile impeccabili. Chissà se con questo articolo convincerò qualcuno a scoprire i libri di Jacqueline Carey.

La prima trilogia si compone di tre volumi che ruotano attorno alla conturbante protagonista Phèdre nò Delaunay: Il dardo e la rosa, La prescelta e l’erede e La maschera e le tenebre. Oggi vorrei presentarvi il primo libro, ma non lo farò attraverso una classica recensione: c’è così tanto da dire che, sono certa, mi perderei subito. Mi ispirerò ad un articolo che ho visto sul blog And I believe in a book again: un modo originale e divertente di presentare i libri.

Il libro dalla A alla Z

A come… Amore

Una splendida parola per dare inizio al nostro elenco. Ama a tuo piacimento è il precetto che seguono gli Angeline in ogni aspetto della loro vita. Nulla è più importante dell’amore, in qualunque forma esso si manifesti: conforto, gioco, sacrificio, passione o guarigione. La libertà di amare senza biasimo o giudizio.

B come… Bellezza

Il tratto tipico degli Angeline è sicuramente la bellezza fisica. Tuttavia, troviamo bellezza in piccoli gesti d’amicizia, nei sorrisi gratuiti, nelle descrizioni dei luoghi, nelle parole di conforto.

C come …. Case della Notte

Le dodici Case della Notte sono i luoghi in cui vengono istruiti gli adepti al culto di Naamah, cortigiani esperti nell’arte dell’amore. Ogni Casa, però, è caratterizzata da un’interpretazione diversa del culto, passando dai timidi amanti di Casa Alysso ai guaritori di Casa Melissa.

Gli adepti si distinguono dalla marque, un elaborato tatuaggio sulla schiena che, una volta concluso, segna la fine del loro apprendistato.

D come … Delaunay

Anafiel Delaunay, fedele servitore della corona, ha deciso di accogliere la nostra protagonista ancora bambina per trasformarla in una delle cortigiane più desiderate nel regno e, soprattutto, in una delle più abili spie che si siano mai incontrate. La figura di Delaunay è circondata da un alone di mistero, che affonda le sue radici nel passato dell’uomo.

E come … Elua

Il Beato Elua, nato dalle lacrime della Maddalena e dal sangue di Jawhé, ha vagato per il mondo accompagnato da alcuni angeli, diffondendo il sacro precetto illustrato prima Ama a tuo piacimento. Elua e i suoi compagni si stabilirono, dopo molto girovagare, in Terre d’Ange e ancora oggi i suoi discendenti onorano la sua memoria.

F come… fantasy

Il genere in cui rientra questa saga è sicuramente il fantasy, anche se l’elemento magico è piuttosto limitato. Il sovrannaturale lo troviamo nella discendenza angelica degli Angeline, nella chiaroveggenza di Hyacinthe, nei poteri del Fratello Maggiore che controlla lo stretto fra Alba e Terre d’Ange. Anche nei romanzi successivi ci sono tocchi di magia, ma sono contenuti e sempre subordinati alle vicende principali basate sulla guerra, sull’avventura o sugli intrighi politici.

G come… Guerra

Una componente essenziale della trilogia è sicuramente la guerra. Ne Il dardo e la rosa gli Angeline sono minacciati dall’invasione degli Skaldi e assedi, battaglie e duelli si susseguono mantenendo il lettore con il fiato sospeso.

H come …Hyacinthe

Lui è l’amico d’infanzia della protagonista, il compagno leale e sincero. Hyacinthe è uno tzingano, soprannominato il Principe dei viaggiatori, ed ha inaspettatamente ereditato dalla madre il dono speciale di poter vedere nel futuro.

I come … intrigo

Se si dovesse trovare una parola per descrivere il contenuto de Il dardo e la rosa, questa sarebbe sicuramente intrigo. Il trono di Terre d’Ange non è al sicuro e i traditori si nascondono in ogni angolo. Chi animato dall’avidità, chi dalla brama di potere, chi da vecchi rancori: tutti cospirano nell’ombra.

J come… Josceline Verruil

Giovane (e affascinante) cassiliano, è stato allevato fin da bambino a diventare un formidabile sacerdote guerriero, votato alla protezione della persona che gli verrà affidata. Leale, cocciuto e coraggioso, è la controparte perfetta della nostra protagonista.

K come …. Kushiel

Uno degli angeli che ha seguito il Beato Elua nelle sue peregrinazioni, Kushiel è il dio castigatore, che punisce i peccati ed elargisce il perdono. I suoi prescelti si riconoscono per un difetto fisico: una macchia scarlatta nell’occhio. Chi nasce con questo rarissimo segno distintivo è un’anguisette, vale a dire una persona destinata a trovare piacere nel dolore. Un modo degli dei per riequilibrare il mondo: una bendizione, ma allo stesso tempo una condanna.

L come… Leggenda

Non si tratta solo di ritrovare leggende e tradizioni di popolazioni europee e non. La saga de Il dardo e la rosa ha il sapore dell’epica e i suoi protagonisti e le vicende che racconta sono destinati a diventare leggenda.

M come… Mélisande Sharizai

Una delle figure più affascinanti uscite dalla penna della Carey, Mélisande è una giovane donna di incredibile bellezza, capace di irretire chiunque. Il suo personaggio è alquanto ambiguo, soprattutto per quanto riguarda il legame con la protagonista.

N come… non c’è nulla che non valga la pena sapere

Questo è uno dei motti di Delaunay, che ricorre incessantemente nel corso dei libri. Ogni informazione, scoperta è preziosa, perché preziosa è la conoscenza. Non basta la bellezza, non bastano le tecniche di seduzione: spesso ciò che conta di più è la vastità del nostro sapere e la capacità di ragionare.

O come… Occasione

Quella che dovete assolutamente dare a questa saga.

P come … Phèdre, la prescelta di Kushiel

Finalmente presentiamo la protagonista assoluta di questa meravigliosa saga: Phèdre nò Delaunay. Nata con una macchia scarlatta nell’occhio e cresciuta in una delle dodici Case della Notte, da ragazzina viene adottata da Anafiel Delaunay, che riconosce in lei un enorme potenziale. Non solo la crescerà per diventare un’esperta cortigiana, ma la istruirà in diverse tecniche di spionaggio per proteggere il trono di Terre d’Ange. Phèdre è una giovane donna sicura di sè, coraggiosa, altruista, avida di sapere e consapevole del suo destino di anguisette: il suo personaggio è perfettamente tratteggiato, con tutte le sue luci e le sue ombre e la vediamo evolversi nel corso dei romanzi.

Q come… quante volte ho trattenuto il fiato!

Il dardo e la rosa è un volume decisamente corposo (quasi novecento pagine), ma mai una volta mi sono annoiata o ho trovato un passaggio lento. Il ritmo della narrazione è sempre coinvolgente e non mancano i colpi di scena! Che sia una battaglia o una fuga o un dialogo tra i personaggi, noi lettori siamo sempre incalzati a girare pagina e continuare a leggere per scoprire cosa ha in serbo il capitolo successivo.

R come … Rosa

La marque di Phèdre è una rosa, intricata, con piccole spine. Elegante, raffinata, complessa, pericolosa: come lei.

S come… stile

Jacqueline Carey è una delle mie autrici preferite non solo perché mi ha regalato una storia emozionante e appassionante, ma ho imparato ad apprezzarla soprattutto per la sua impeccabile scrittura. La sua prosa è scorrevole, ricca e poetica. So che sembra un ossimoro definire una prosa poetica, ma non mi viene un modo migliore per farlo. Ho trovato il suo stile evocativo, tanto nelle descrizioni quanto nei dialoghi e nelle scene di azione. Soprattutto, ha avuto il grande merito di rappresentare il rapporto fisico (anche nei suoi momenti più intimi ed espliciti) senza essere mai volgare.

T come …. Terre d’Ange

La geografia del mondo creato dalla Carey si basa su quella reale, ma ogni regione ha un nome di fantasia o tratto dal folklore. Terre d’Ange, ad esempio, corrisponde alla Francia, la Skaldia alla Germania, Alba all’ Inghilterra e così via. Nei romanzi successivi Phèdre viaggerà in luoghi ancora più distanti e insieme a lei ci addentreremo in terre lontane e misteriose. Vincente è la strategia dell’autrice di creare un mondo di fantasia mescolando realtà, finzione e tradizioni popolari: non fa altro che rendere più realistica la narrazione e avvicina ancora di più i lettori che hanno la sensazione di muoversi in un territorio non del tutto sconosciuto.

V come …. Vita

Jacqueline Carey ha creato un mondo pulsante di vita: tanti i personaggi, ben tratteggiati anche se coprono ruoli minori, tanti sono i luoghi in cui è ambientata la narrazione, tanti sono i sentimenti che entrano in gioco. La vita è rappresentata in tutte le sue sfumature, nella gioia, nella sofferenza, nella vittoria, nella sconfitta, nell’amore e nel sacrificio.

Y come… Ysandre de la Courcel

Ysandre è la giovanissima delfina di Terre d’Ange e la sua ascesa al trono è ostacolata tanto da nemici interni quanto dalle guerre con i popoli confinanti. Destreggiarsi fra alleanze e pericoli sconosciuti sarà possibile grazie alla sua determinata personalità e all’aiuto di Phèdre.

Z come …. zero difetti

Per me questa saga ha tutto: personaggi indimenticabili, una trama complessa e abilmente intessuta, uno stile curato e coinvolgente. Amore, guerra, intrighi politici, avventura, amicizia, dilemmi morali: tutti gli ingredienti per fare del Il dardo e la rosa un capolavoro.

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