Riflessioni

Ferite

Ho avuto una strana conversazione con la Venditrice di candele. Mi ha fermato in biblioteca, chiedendomi perché non facessi la modella. L’ho guardata incredula, non perché non mi fosse mai passato per la testa, o perché nessuno me l’avesse mai chiesto, però in quel momento mi è sembrato del tutto fuori luogo. Ero in biblioteca… Continue reading Ferite

Racconti · Riflessioni

Clelia e… Clelia

Clelia quel giorno era diventata improvvisamente nervosa. Perché si era resa conta di essere stata molto stupida. Aveva dimenticato il mondo intero, ma soprattutto se stessa. Una cosa che avrebbe dovuto farla stare bene era diventata un’angoscia senza fine, e non era giusto per nessuno. Fu un pomeriggio molto difficile per Clelia. Era così arrabbiata… Continue reading Clelia e… Clelia

Riflessioni

Lettera a me stessa

Cara Francesca, mai come in questo periodo ti sei trovata a fare i conti con te stessa. Sei stata capace di guadagnare tanta forza, anche se ogni tanto ti capita ancora di fare qualche passo indietro. Di recente hai scoperto una cosa molto importante: l’essere umano è incapace di sopportare il senso di impotenza, e… Continue reading Lettera a me stessa

Riflessioni

La colonia estiva dello scrittore

Anche l’articolo di oggi prende avvio da una citazione presente ne Il libro dei Baltimore di Joël Dicker. Dopo la riflessione della scorsa settimana sul ruolo delle immagini e della televisione nel futuro ( I nuovi zombie?), vi propongo qualcosa di completamente diverso. Nelle primissime pagine, c’è la presentazione del protagonista – Marcus Goldman- che… Continue reading La colonia estiva dello scrittore

Riflessioni

I nuovi zombie?

Ne Il libro dei Baltimore ho trovato un passo molto interessante, che mi piacerebbe condivider con voi, perché offre lo spunto per una riflessione interessante sul futuro. Si ripropone il solito dibattito che vede nel libro il passato, mentre l’avvenire si baserà esclusivamente sulle immagini, facendo regredire le capacità intellettive degli uomini. Dal dialogo che… Continue reading I nuovi zombie?

Riflessioni

Pausa

Probabilmente qualcuno di voi avrà notato che nell’ultimo periodo non ho pubblicato praticamente nulla. È una cosa di cui mi dispiaccio molto, ma purtroppo non ho né il tempo materiale né la forza mentale per mettermi a scrivere. A parte la miriade di cose da fare che si sono accumulate, mi manca proprio la calma… Continue reading Pausa

Recensioni · Riflessioni

Quanto può essere facile essere chiamati pazzi?

La vegetariana di Han Kang è uno di quei libri che andrebbe letto in un’unica sessione di lettura, senza interruzioni. Purtroppo io non lo sapevo quando l’ho iniziato, se non l’avrei sicuramente fatto. Dico questo perché si tratta di un romanzo che acquista comprensibilità man mano che si va avanti nella lettura. All’inizio, quando si… Continue reading Quanto può essere facile essere chiamati pazzi?