Recensioni

“Tenebre e Ossa” di Leigh Bardugo

Alzai la testa e, nel flebile bagliore del fuoco morente dei Grisha, vidi due volcra scendere in picchiata su di noi. Mi strinsi a Mal, facendo scudo col mio corpo al suo. Sapevo che era inutile, ma non avevo altro da offrire. Sentii la puzza fetida dei volcra, sentii il vento sollevato dalle loro ali.…… Continua a leggere “Tenebre e Ossa” di Leigh Bardugo

Classifiche

Come quando fuori piove #3

Buongiorno a tutti! Oggi torno con i cinque suggerimenti librosi per farvi compagnia nei giorni autunnali. Questa volta non saranno tanto le fredde giornate di pioggia o di nebbia a tenervi in casa, ma la triste chiusura che stiamo tutti vivendo, a diversi livelli. Io che abito in zona rossa, oramai esco solo per andare…… Continua a leggere Come quando fuori piove #3

Recensioni

“Compulsion” di Meyer Levin

Se cercate la parola Compulsion sull’Oxford Dictionary troverete due significati: 1. strong pressure that makes somebody do something that they do not want to do2. a strong desire to do something, especially something that is wrong, silly or dangerous Il romanzo omonimo, scritto nel 1956 da Meyer Levin, racconta la storia di Nathan Leopold e…… Continua a leggere “Compulsion” di Meyer Levin

Ritratti

Georgette Heyer, una biografia

Come ormai saprete se seguite questo blog da un po’ di tempo, Georgette Heyer è una delle autrici che prediligo, tanto che è stata l’oggetto del mio lavoro di tesi per la laurea magistrale. Il mio progetto è di condividere con voi alcuni articoli che esplorino il mondo di Georgette Heyer, approfondendone la vita, le…… Continua a leggere Georgette Heyer, una biografia

Serie TV

“Jane the Virgin”, la serie TV che non mi aspettavo

Sono in smart working da inizio marzo, quindi ormai da più di sette mesi. Sette mesi di lavoro da casa sono tanti: cambiano i ritmi e le abitudini, si guadagnano ore preziose tutti i giorni, ma si perde un po’ il contatto con la realtà, socialmente parlando. Ho avuto bisogno di abituarmi a non parlare…… Continua a leggere “Jane the Virgin”, la serie TV che non mi aspettavo