(una specie di) Bio

Francesca

Sono nata piangendo, e ho continuato a farlo per parecchio tempo. Ho cominciato a ballare prima di imparare a camminare. Ora vorrei ballare tutte le volte che sono costretta a camminare. Ho imparato a leggere con “Il vento tra i salici”, versione fumetto: mi ha lasciato ricordi cupi e malinconici, una sensazione di tristezza affettuosa. Il mio vero battesimo letterario è avvenuto all’età di sedici – diciassette anni, quando per la prima volta ho preso in mano “Cime Tempestose”. Quel libro mi ha spezzata a metà: una parte di me non vuole più credere nell’amore, l’altra lo cerca come un annegato cerca l’aria. Ci sono stati tanti libri prima, ovviamente, ma nessuno mi è rimasto impresso come quello. Continuo a rileggerlo, ogni tanto, e mi provoca lo stesso dolore, la stessa ammirazione. Crescendo, e studiando, ho imparato a leggere di tutto, ma il mio primo amore rimane la letteratura inglese. Non amo le commedie, anche se talvolta qualcuna ne capita sul mio comodino. Non amo il lieto fine, adoro i finali aperti. Ho un rapporto difficile con la poesia, perché mi sembra sempre che le parole finiscano prima che io ne abbia inteso il senso. Ciononostante ho un po’ di poesie che mi frullano in testa di tanto in tanto, prima fra tutte “London” di William Blake. Se mi chiedete tre libri che mi porterei nella tomba, vi rispondo: nessuno, voglio leggerli tutti prima di morire. Se mi chiedete tre libri che mi porterei su un’isola deserta, vi rispondo: tre sono troppo pochi, datemi un pc, che già che ci sono ne scrivo uno io. Forse è la volta buona.

Chiara

Se dovessi determinare i momenti fondanti della mia carriera di lettrice, ne individuerei due. Il primo, in realtà, è un periodo piuttosto lungo, che corrisponde alle elementari, epoca di grandi scoperte. Ho iniziato con Piccole donne: ero a casa di mia nonna, una vecchia casa di campagna e in una stanza ho trovato questo volume con una copertina blu e delle illustrazioni deliziose. Una bambina che sognava di essere una principessa non poteva non amarlo. L’estate seguente, dovevo iniziare la quarta elementare penso, ho trovato il primo grande amore della mia vita, Harry Potter, e non mi sono mai più ripresa. In quinta elementare ho scoperto Agatha Christie grazie alla mia maestra. Arrivata alle medie, quindi, tre elementi cercavo nei libri: mistero, saghe familiari e fantasia. Passano alcuni anni ed eccoci in Sardegna, nel luglio 2006: sto leggendo Orgoglio e Pregiudizio. Jane Austen diventa, con J.K.Rowling, una specie di zia. Da quel momento io mangio, dormo e sogno Mr. Darcy e Hogwarts. 

Sono perfettamente consapevole di avere problemi di adattamento al mondo reale: dico sempre che i libri sono stati la mia benedizione e maledizione. Sono convinta di essere nata nel secolo sbagliato, io che nel mondo cerco i valori di epoche passate, io che sogno di vivere storie da romanzo e soprattutto io che esigo il lieto fine. 

Dal momento che non posso avere tutto ciò, cerco di vivere più emozioni e avventure possibili almeno sulla carta, perché sono convinta che vivere le storie degli altri sia un modo per riempirci la vita. Insomma, non ho assistito alla caduta del muro di Berlino, ma grazie a Ken Follett ero lì; non avrò mai il mio ballo delle debuttanti né risolverò mai un caso, ma grazie ai libri ho vissuto tutte queste esperienze.

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4 thoughts on “(una specie di) Bio

  1. I libri e la lettura sono la mia passione. Adoro Agatha Christie, che leggevo da bambina e Jane Austen che ho iniziato a leggere prima a liceo in inglese poi circa dieci anni fa ho ripreso in mano Ragione e Sentimento,Emma, Persuasione e gli atri.
    Scusa ora smetto… sono stata un pò logorroica.
    Buona serata. Annalisa

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  2. Ciao Annalisa!
    sono dell’opinione che non si è mai logorroici in fatto di libri, soprattutto quando si tratta di condividere consigli ed emozioni.
    Mi fa piacere sapere che anche tu adori le autrici che sono per me delle specie di mamme: soprattutto Jane Austen; adoro tutto quello che la riguarda! Se anche tu, da quanto ho capito, sei una sua fan, posso consigliarti di guardare The Lizzie Bennet Diaries? Su questo blog trovi la mia recensione.
    Continua a darci tue notizie!

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