Recensioni

“La cura Schopenhauer” di Irvin Yalom

Affascinata da sempre dalla psicologia, era da un po’ di tempo che puntavo i romanzi di Irvin Yalom, psichiatra statunitense classe 1931. I suoi libri hanno avuto grandissimo successo sia negli Stati Uniti che in Italia, e dopo averne letti due ho capito perché. Yalom è un bravissimo divulgatore: in un unico libro ha messo… Continue reading “La cura Schopenhauer” di Irvin Yalom

Riflessioni

La colonia estiva dello scrittore

Anche l’articolo di oggi prende avvio da una citazione presente ne Il libro dei Baltimore di Joël Dicker. Dopo la riflessione della scorsa settimana sul ruolo delle immagini e della televisione nel futuro ( I nuovi zombie?), vi propongo qualcosa di completamente diverso. Nelle primissime pagine, c’è la presentazione del protagonista – Marcus Goldman- che… Continue reading La colonia estiva dello scrittore

Recensioni

“Il prodigio” di Emma Donoghue

Ho passato molto tempo senza leggere, nascondendomi dietro le famose scuse “non ho tempo”, “non ce la faccio”, “non riesco a concentrarmi” e così via. Semplicemente, non era il momento. Per fortuna ho superato quella fase, grazie al bellissimo romanzo di Emma Donoghue, Il prodigio. Devo dire che è stato un vero e proprio colpo… Continue reading “Il prodigio” di Emma Donoghue

Recensioni

“Wolf” di Ryan Graudin

Questa settimana mi sono dedicata alla lettura di Wolf, prestatomi da un amico. Ero curiosa di leggerlo, principalmente per un motivo, ossia riflettere su come la storia reale possa essere trattata in un romanzo distopico. Cercherò di spiegarmi meglio. Il romanzo si apre su una scena tristemente nota: la protagonista, Yael, è una bambina in… Continue reading “Wolf” di Ryan Graudin

Recensioni

“Carne mia” di Roberto Alajmo

Nell’affrontare un libro non tradotto, un libro in italiano perché scritto primariamente in italiano, si sente un calore, un’empatia tutta particolare; almeno, per me è così. E lo è stato ancora di più per questo romanzo, che proprio di carne parla, di appartenenze. Carne mia di Roberto Alajmo è ambientato un po’ in Sicilia, un… Continue reading “Carne mia” di Roberto Alajmo

Recensioni · Riflessioni

Quanto può essere facile essere chiamati pazzi?

La vegetariana di Han Kang è uno di quei libri che andrebbe letto in un’unica sessione di lettura, senza interruzioni. Purtroppo io non lo sapevo quando l’ho iniziato, se non l’avrei sicuramente fatto. Dico questo perché si tratta di un romanzo che acquista comprensibilità man mano che si va avanti nella lettura. All’inizio, quando si… Continue reading Quanto può essere facile essere chiamati pazzi?

Recensioni · Riflessioni

Siamo tutti un po’ stranieri

Di Camus mi sono innamorata grazie a La peste, romanzo intenso e affascinante, che mi aveva lasciata sommersa da riflessioni e punti interrogativi. Con un percorso inverso rispetto agli anni in cui sono stati scritti, ho finalmente letto anche Lo straniero, il libro che si ricorda più spesso quando si parla dell’autore francese. La trama è… Continue reading Siamo tutti un po’ stranieri